Ferrari Giusi
è nata a Mezzolombardo il 19.8.1970. Diplomata all’Istituto magistrale “A. Rosmini” di Trento. Impegnata nell’associazio-
nismo per l’affermazione degli ideali e delle istanze animaliste. Ha elaborato proposte programmatiche per: diritti degli animali, ambiente, solidarietà, pace e convivenza.
ELEZIONE
del Presidente e del Consiglio provinciale di Trento
26 ottobre 2003

Proposte programmatiche per la legislatura 2003-2008

Dopo due settimane di travaglio ho deciso di accettare la proposta dei Verdi di candidarmi.Non ci sono mete e vittorie da raggiungere, e si sa che chi difende le
categorie deboli è abituato a p
erdere. E chi conosce le mie scelte ed il mio stile di vita lo sa bene. Non ci sono ingenuità che io non abbia assopito alla luce della realtà in cui a volte dobbiamo muoverci, nostro malgrado. Emergeranno le esigenze del fronte animalista, attraverso i consensi di un nuovo modo di concepire il nostro rapporto con le creature che ci vivono attorno. E' nato pure qui il bisogno di svelare l'universo delle problematiche che gli animalisti conoscono e devono affrontare quotidianamente. Non è possibile relegare gli animali ancora tra le lettere della parola ambiente senza evidenziarne invece le esigenze più contingenti e le sofferenze continue, che devono essere arginate attraverso battaglie specifiche parallele a quelle ambientali, in sintonia e collaborazione reciproca. Ma è così vasto il terreno su cui e per il quale operare che mi sembra doveroso concedere agli animali un'attenzione tutta per loro, input questo che sta pure alle origini del movimento animalista. Gli animali non devono godere solo di riflesso delle conquiste ambientaliste, ma avere la possibilità che la loro difesa avvenga su più fronti e nello specifico il più adatto è quello animalista, perché consapevole delle molteplici realtà in cui il suo intervento si renda necessario. Siamo complementari nella lotta contro ciò che di oscuro ci circonda ed è giusto capire che difendere gli animali porterà beneficio pure all'essere umano e all'ambiente. Capire poi quale sia il campo in cui operare è difficile, più intuitivo cogliere le possibilità che ci sono offerte e viverle come un piccolo viaggio che qualcosa possa portare di buono nel pensiero di domani.
Chiedo scusa a chiunque possa deludere, provvisoriamente, nelle mie scelte e nelle mie rinunce.
E degli errori a cui tutti siamo soggetti per il semplice e difficile fatto d'aver deciso di vivere.
Vi regalo le parole di Rifkin sull'empatia: "Empatizzare significa l'attraversare e fare esperienza, nella maniera più profonda, dell'essere altrui- specialmente la lotta dell'altro per sopravvivere e prevalere nel viaggio della vita. L'empatia ha radici biologiche profonde, ha bisogno anch'essa come il linguaggio, di essere continuamente praticata e rinnovata per restare in uso. L'empatia è l'espressione della comunicazione tra esseri. In fondo all'anima, il viaggio umano riguarda, l'estensione dell'empatia verso domini più vasti e inclusivi.- Non fare agli altri ciò che non vuoi venga fatto a te- è l'espressione operativa del processo di empatia".
Perché ogni essere vivente, umano e non umano, possa essere libero, liberiamo noi stessi dall'egoismo teorico.

I diritti degli Animali

animali da affezione
Obbligatorietà dell'anagrafe canina e identificazione delle forme di maltrattamento in modo da renderle sanzionabili; ripristino delle guardie zoofile; istituzione di uno sportello animali dotato di un numero verde che si renda disponibile ad accogliere le denuncie di maltrattamento e avvelenamenti; potenziamento delle iniziative per assicurare strutture e mezzi adeguati a garantire un alloggio adatto agli animali abbandonati; istituzione di un forno crematorio apposito per gli animali deceduti; registrazione degli acquirenti di topicidi in modo da renderli identificabili quali possessori di sostanze pericolose, onde arginare il grave fenomeno della diffusione dei bocconi avvelenati; bonifica e controllo delle zone a rischio bocconi avvelenati anche per motivi sociosanitari. 

animali da laboratorio
Diffusione sistematica nelle scuole, nei laboratori e nelle strutture pubbliche e private di ricerca, di materiale informativo sulla legge 413/ 93 "Norme sull'obiezione di coscienza alla sperimentazione animale"; utilizzo di prove senza animali disponibili ormai da qualche anno.

animali di città
Studi di confronto sulla soluzione da adottarsi per contenere il numero di piccioni, confrontandosi con altre realtà che hanno risolto il problema in maniera incruenta; programma di sterilizzazione delle colonie feline e di sensibilizzazione dei sindaci delle vallate al riguardo, avvalendosi della collaborazione e dell'esperienza di associazioni animaliste o singoli competenti; tutela e benessere degli animali ospitati nei giardini pubblici.

animali per spettacoli e animali esotici
Divieto di spettacoli che utilizzino gli animali (circhi, falconeria, ecc.); rigida regolamentazione per la detenzione di animali esotici.

Fauna selvatica
Tutela e gestione della fauna selvatica come patrimonio indisponibile della Provincia; tutela delle specie a rischio, uso corretto dei cani da caccia; mantenimento del divieto di caccia nelle aree protette, nelle foreste demaniali e nei biotopi; chiusura del roccolo; parità di rappresentanti del mondo ambientalista e venatorio nella gestione della fauna; creazione di oasi e corridoi faunistici; tutela dei valichi alpini; tutela della biodiversità.

Alimentazione
Cultura dell'alimentazione biologica e vegetariana, da un punto di vista della tutela della salute e per ragioni etiche; possibilità della scelta biologica e vegetariana negli asili, nelle mense pubbliche e ospedaliere, nei ricoveri; inserimento della cucina vegetariana nei programmi di formazione professionale dei cuochi; sensibilizzazione e controllo sull'utilizzo dei pesticidi in agricoltura, per favorire lo sviluppo rurale dell'agricoltura e degli allevamenti biologici esaltandone la salubrità e la condotta etica, anche con incentivi per chi sceglie la conversione delle colture e degli allevamenti in tal senso. 

Persone anziane
Valorizzazione dell'anziano e dell'esperienza acquisita nel tempo, con programmi di stimolazione alla creatività nelle case di riposo; rinsaldare l'anello di congiunzione che lega le generazioni stimolando i giovani ad un rapporto empatico con l'anziano; lasciare la possibilità agli ospiti delle case di riposo di portare con sé il proprio animale domestico, onde evitare traumi di separazione sia per l'uno che per l'altro. Garantire la possibilità alle persone non autosufficienti di rimanere nella propria abitazione assicurando l'assistenza giornaliera di personale anche estero, con contributi provinciali che incentivino il non ricorso alla casa di riposo. 

Politiche giovanili
Favorire il fiorire di spazi autogestiti e di incontri con il mondo del volontariato. 

Le nuove povertà e le emarginazioni
Stimolare l'integrazione di chi ci vive accanto attraverso programmi di incontro e di confronto avvalendosi della collaborazione delle associazioni di volontariato che già operano con fatica in tal senso; ampliare le possibilità di conoscenza delle origini delle realtà che ci sono vicine e di quelle molto lontane, evidenziando le ripercussioni che le nostre scelte quotidiane ed il nostro stile di vita hanno nei loro confronti 

Disabili
Eliminazione delle barriere architettoniche nelle nuove costruzioni e ove possibile nei biotopi, nei parchi e nei percorsi didattici naturalistici.

Territorio e viabilità
No allo sfruttamento intensivo del territorio; no a nuovi impianti sciistici; no alla Valdastico soprattutto per il grave e ulteriore inquinamento che minaccerebbe la salute pubblica; si allo sviluppo sostenibile e si alla valorizzazione di un turismo compatibile e alternativo allo sci, in ragione anche del cambiamento climatico; attenzione al previsto parco del Bondone, la tutela della zona delle Viote si rende oramai indispensabile per la salvezza naturalistica dell'intera area; applicazione Rete Natura 2000; apertura delle strade forestali esclusivamente per usi civici, vigilanza, emergenze e incendi; possibilità di percorsi segnalati per mountain bike e di sentieri per uso esclusivamente pedonale.

Ricerca
Potenziamento del Servizio Parchi e del Centro di Ecologia Alpina, punto di riferimento nelle ricerche ambientali, forestali, climatiche e faunistiche, anche a livello Europeo, con particolare attenzione alle specie a rischio, con ricerche sulla genetica e sull'ecopatologia della fauna selvatica.

Il centro potrà essere il referente dell'ipotizzato parco del Bondone e lavorare in collaborazione con il Servizio Parchi per la conservazione della natura.

Il Servizio Parchi deve essere rafforzato (ora sott'organico) in modo che possa gestire al meglio le riserve naturali ed i biotopi, anche in previsione dell'applicazione della normativa europea "Rete natura 2000" con le direttive " habitat" ed "uccelli"e con i relativi piani di gestione. 

Risparmio energetico
Informazione sul risparmio energetico che stimoli uno stile diverso di vita , nel rispetto dell'utilizzo di risorse che appartengono a tutti e nella consapevolezza che non siano inesauribili.

Rifiuti
Programma di stimolazione ad una progressiva riduzione dei rifiuti alla fonte e ad un significativo aumento della raccolta differenziata, soprattutto dell'organico.  

Programmi scolastici
Inserimento nel programma ufficiale di educazione civica di uno spazio educativo riguardante il rapporto uomo- animale, avvalendosi della competenza delle associazioni animaliste per l'individuazione dei concetti cardine da sviluppare e del materiale didattico necessario.

Terzo settore
Contatti informativi con le associazioni e le cooperative che operano nel terzo settore affinché le scelte e le posizioni politiche possano rendersi uniformi alla tutela dei diritti degli esseri viventi, della salvaguardia dell'ambiente, della democrazia, della pace e dello sviluppo sostenibile.

Riconoscimento da parte dell'Ente Pubblico dell'alto valore dell'attività di volontariato animalista, che occupandosi del benessere animale esprime la sua funzione polivalente in virtù delle ripercussioni positive che si generano sull'ambiente e sulla qualità della vita dell'essere umano; riconoscimento della necessità di perseguire il fine del benessere animale, tenuto debito conto dei diritti e dei bisogni etologici appartenenti ad ogni specie.

Giusi Ferrari

Trento, 15 ottobre 2003
GIUSI FERRARI, PROPOSTE CONTRO UNA VITA DA CANI
dal Trentino di mercoledì 15 ottobre 2003

TRENTO
. Appuntamento interessante per animali e animalisti in Piazza Cesare Battisti, domani 16 ottobre, dalle 17.00 alle 19.30. Per conoscere le proposte programmatiche messe a punto per le prossime elezioni del Consiglio provinciale da Giusi Ferrari, candidata dei Verdi e Democratici per l’Ulivo, nonché da sempre appassionata responsabile di un’associazione animalista che, lei, per non “politicizzarla” ora omette di citare.

«Al di là dell’appartenenza tutti gli interessati sono invitati a scambiare opinioni e ad esprimere le loro esigenze, a conoscere un programma che si fa portavoce non solo dei diritti degli animali ma anche degli esseri umani» osserva Ferrari. «Sono invitati i cani, penalizzati dalla recente ordinanza di Sirchia e che rischiano anche nel nostro Comune emendamenti peggiorativi. Perché sappiamo riconoscere la responsabilità umana e ricordare le numerose realtà in cui il cane ci ha dimostrato d’essere amico dell’uomo. Ad accompagnare il battito del nostro cuore sincero e coraggioso nel presentare queste tematiche, impopolari e di difficile comprensione, ci sarà l’Africa con la sua musica e la sua danza, a ricordarci da dove veniamo ed il nostro legame con la terra» sintetizza Ferrari. Appuntamento, di sicuro, inusuale.

 

Trento, 15 ottobre 2003
IL CERVO E LA VENDETTA
di Giusi Ferrari, candidata dei Verdi e Democratici per L’Ulivo, pubblicato su L’Adige/Lo spillo del candidato, mercoledì 15 ottobre 2003

“Bestiale” è un termine che l’essere umano utilizza per definire atti irragionevoli che dovrebbero essere caratterizzati da spinte non appartenenti alla specie umana. Il Devoto-Oli definisce così tale termine: degno di una bestia e non di un uomo (con un accento di violenza); e “bestialità” come violenza e brutalità.

Sono amante delle parole nuove, quelle coniate dalla fantasia che gioca con le possibilità linguistiche d’esprimere un sentire.

E alla luce del progresso di una consapevolezza che ci avvicina alla natura animale delle altre specie, credo altresì che certe definizioni siano proprie esclusivamente della natura umana, e che certi termini dovrebbero perdere la loro valenza negativa nel confronto con gli animali. Perché non è degno di una bestia infierire su un cervo come è stato fatto sabato notte, e l’accento di violenza è del tutto umano.

Perché non è degno di una bestia augurare la stessa morte e le stesse sofferenze a chi le ha provocate. La violenza va combattuta e negata di per sé, perché solo così facendo possiamo permetterci di criticarne ogni forma.

Gli animali non hanno bisogno di vendetta, perché è così lontana dalla loro natura, ma solo di comprensione totale e di rispetto. Ed il rispetto nei loro confronti non può prescindere da un rispetto anche tra gli esseri umani e di un rispetto anche verbale, perché le parole hanno una storia, seguono il corso della storia e siamo noi a poterne cambiare il significato.

Perché il rispetto e la pace sono anche un cammino culturale.