
Il mio
intervento verterà fondamentalmente sul che tipo di comunicazione ci possa
essere tra il nostro partito, un partito giovanile, dai grandi ideali ed
entusiasmi, in cui la correttezza e la passione per la natura vanno a braccetto
con una spiccata capacità, ormai sempre più rara, di avere una visione d’insieme
delle problematiche non solo di breve, ma di medio e lungo periodo.
È allora lecito
chiedersi: perché, nonostante questi punti di forza, non riusciamo a far
breccia nella coscienza delle persone, in generale, e dei giovani nello
specifico?
Siamo quotidianamente
bombardati da proclami e notizie che non possono far altro che rendere scettico
il cittadino sulla reale capacità della politica di risolvere i veri problemi
che affliggono ormai da lungo tempo il nostro paese, in generale, e il nostro territorio,
nello specifico. Perché allora non prendere coscienza di queste difficoltà
e cercare di affrontarle tramite una politica trasparente capace di comunicare,
di ascoltarle e al tempo stesso di conquistarne la fiducia delle persone?
Forse ho scoperto,
permettetemi, “l’acqua calda” ma vorrei proporre una campagna che io chiamerei:
la
politica delle “
sono
stati fatti molti proclami sul miglioramento del “problema giovani” di Trento
(ad esempio), ma quanto è stato realmente fatto? Vista l’incompatibilità
del centro storico con i luoghi di ritrovo dei giovani, sono state previste
delle aree della città ad essi dedicate?
Quante delle promesse fatte in campagna elettorale sono state veramente
mantenute? A quante abbiamo dovuto rinunciare scendendo a compromessi con
le altre fazioni politiche? Per ottenere cosa? Quali sono le nostre priorità,
quali gli obiettivi raggiungibili nel breve, medio e lungo periodo?
È solo tramite la cronistoria delle nostre azioni che possiamo dimostrare,
al contrario di altri partiti, la nostra integrità morale.
COMPERTENZA:
in una società con una cultura prevalentemente scientifica, l’annuncio
politico non ha più un grande peso in quanto ormai troppo inflazionato,
secondo il comun sentire, da promesse basate più sulla retorica che su progetti
reali: di fronte ad una platea sempre più critica e scettica, avvaliamoci
di esperti per valorizzare le nostre affermazioni, forniamo della documentazione
concreta delle nostre affermazioni, presentiamo progetti realizzabili, apriamoci
a critiche costruttive che coinvolgano non solo la gente comune, ma anche
il mondo accademico, tanto presente nel nostro territorio.
Da questo punto di vista
CREDIBILITA’:
questo fattore
è quello che determina la buona riuscita di una campagna ed è la risultante
dei primi due: una volta conquistata, sarà quella che avvicinerà definitivamente
l’elettorato la nostro partito ed è la componente della quale, a mio avviso,
la politica è maggiormente deficitaria.
Conclusioni:
PER
CONQUISTARE UN CLIENTE CI POSSONO VOLERE ANCHE ANNI, PER PERDERLO BASTANO
5 MINUTI.
Assemblea congressuale dei Verdi del Trentino 14 aprile 2007
Intervento di
L U C A D E G A S P E R I