
La scuola di formazione politica ‘Langer’. Un primo bilancio
Siamo
oramai giunti alla fine del secondo anno della Scuola di
Formazione Culturale e Politica A. Langer, e alla
fine del terzo ciclo semestrale di seminari. Come molti di voi sapranno
nei primi due cicli sono state analizzate, da competenti, relatori eterogenee
tematiche. Si è parlato di politica internazionale (con Jens
Woelh, Riccardo Scartezzini,
Sergio Fabbrini, Khaled
Fouad Allam, Mario Raffaelli), di questioni politico-giuridiche (con Roberto
Toniatti, Gianfranco Postal, Francesco
Palermo) e di questioni ambientali (con
Non
voglio soffermarmi, in questa sede, sulle risposte positive
che
Vorrei
piuttosto guardare avanti, nel futuro della Scuola Langer,
pensando, ipotizzando possibili miglioramenti, sia per incrementare il numero
dei partecipanti, rendendo maggiormente condivisa questa
esperienza e occasione di formazione culturale, ma anche per riflettere
insieme sulla possibilità di trasformare progressivamente la natura della
Scuola da luogo di incontro seminariale a un luogo
culturale più strutturato, più radicato sul territorio, con un’identità
ancora più forte e non confondibile con altre latenti che con il tempo emergeranno.
Auspico
in una riflessione condivisa sul futuro e sulle potenzialità della Scuola
di Formazione Politica Culturale, di cui mi è stato affidato il gradito
compito - in questa sua fase di nascita – di farne da Responsabile, da portavoce,
ruolo che posso svolgere sempre e solo con il significativo
apporto e sostegno di Marco Boato, i cui contatti personali con i relatori
sono stati l’elemento fondamentale che ha fatto sciogliere la diffidenza
verso una neonata scuola in un sincero entusiasmo, e con l’imprescindibile
impegno della segreteria organizzativa: Emma di Girolamo e Rose Marie
Callà.
Una
proposta potrà essere quella di costituire un Laboratorio di riflessione
sul futuro della scuola, per un suo maggior radicamento all’interno del
movimento dei Verdi e per una più allargata condivisione di
indirizzi strategici e culturali.
Per
concludere, vorrei focalizzare l’attenzione su
uno degli aspetti di arricchimento che
Allargando
questo concetto dell’uomo a cui è stata dedicata la scuola – Alex,
appunto – possiamo affermare che
Grazie
a tutti per l’attenzione.
Assemblea congressuale dei Verdi del Trentino 14 aprile 2007
Intervento
di
A L E S S A N D R O F R A N C E S C H I N I