
Trento,
30 gennaio 2008
LE ACLI SULLE
NEVI DI PINZOLO: SCI, CIASPOLE
MA ANCHE CULTURA, FORMAZIONE E TUTELA DELL’AMBIENTE
Presentata stamani dall’assessore
Iva Berasi
la settimana bianca “Scinsieme 2008”
Comunicato stampa
La conferenza
stampa di stamani per la presentazione di “Scinsieme 2008”, la settimana di sport ma non solo di sport
che si sta tenendo sulle nevi di Pinzolo da domenica
27 gennaio a sabato 2 febbraio, si è trasformata in una piccola tavola rotonda
dedicata ai valori etici che ispirano qualsiasi
sport. “Solo un movimento che si fonda su saldi principi e su valori importanti
come sono da sempre le ACLI – ha ad esempio detto
Iva Berasi, assessore allo sport, all’emigrazione, alla solidarietà
internazionale e alle pari opportunità – può proporre lo sport come diritto
alla cittadinanza, come occasione di integrazione
per i giovani stranieri, per i giovani diversamente abili. Sono certa che
gli amici delle ACLI sono con noi, nella nostra
battaglia per togliere lo sport dei disabili alla competenza del settore
dei Servizi sociali, perché è questione di civiltà considerarlo a tutti
gli effetti uno sport come tutti gli altri! Siamo a buon punto,
in questo percorso; c’è l’accordo politico, mancano solo alcune modifiche
alle regole interne, e poi riusciremo a rendere concreta un’altra conquista
di civiltà”.
“Scinsieme”,
infatti, la tradizionale settimana bianca delle ACLI
nazionali, sta proponendo un fitto calendario di appuntamenti
che comprendono gare sugli sci da discesa, da fondo e sulle ciaspole,
anche alcuni appuntamenti di approfondimento e di riflessione. “S’è tenuta
ieri nel pomeriggio, a Pinzolo – hanno detto gli
organizzatori nazionali e locali, – una tavola rotonda per presentare il
progetto ‘I Care - dalla Formazione al Prendersi
Cura’, che propone un percorso di formazione per operatori
sportivi che si occupano di ragazzi diversamente abili. Domani pomeriggio,
un secondo appuntamento riguarderà il doping nel mondo dello sport; “Scinsieme” ha poi coinvolto i bambini delle scuole elementari
e gli studenti delle scuole medie inferiori dell’Istituto Comprensivo Val
Rendena in un questionario che indaga i possibili
rapporti tra pratica sportiva e tutela dell’ambiente, nell’ambito dei programmi
di Agenda 21 e della Rete di Educazione ambientale;
gli stessi ragazzi sono stati chiamati a inventare uno slogan che sintetizzi
quel che si può fare per difendere e valorizzare in modo equilibrato l’ambiente
attraverso proprio la pratica degli sport... “Scinsieme”,
poi, parla di solidarietà, di consumo equo e solidale, ma propone anche
momenti di cultura e di sano divertimento musicale. “È bello ritrovarsi
ogni anno sulla neve – ha detto Fabio Casagrande,
presidente provinciale delle ACLI trentine, –
per rigenerare il fisico, ma anche per ricordarsi che il nostro corpo è
fatto anche di valori etici”.
E se
Marco Gladiolo, vice presidente nazionale Unione Sportiva ACLI
ha affidato all’associazione dei lavoratori cattolici italiani la mission
di una promozione sportiva attenta ai valori sociali, della convivenza e
dell’integrazione, Claudio Cominotti, in rappresentanza
dell’Istituto Comprensivo Val Rendena, ha sottolineato
che eventi come “Scinsieme” “costituiscono per
la scuola la perfetta occasione per uscire dalle aule, per aprirsi al sociale,
per affidare ai propri ragazzi quei “compiti di realtà” che magari non incidono
sulle conoscenze curriculari, ma che vanno a creare
preziose competenze che si riveleranno utili nella vita”.
Francesco
Vaia, professore dell’Università La Sapienza di Roma e uno dei responsabili
del progetto “I Care”, per parte sua ha evidenziato quanto sia importante
puntare sulle fasce più fragili della nostra società: “Lavorare con l’infanzia
e con gli anziani significa fare vera formazione e vera riabilitazione,
significa fare prevenzione e cura, ottimizzare le risorse ed essere operatori
sanitari, oppure allenatori sportivi attenti ai valori più profondi dell’uomo,
del bambino, dell’anziano”.
“È quanto,
per altri versi, stiamo facendo da anni in provincia di Trento nel settore
dello sport – ha quindi sottolineato l’assessore
Berasi, – con scelte che vanno sì nella direzione
di aumentare le dotazioni impiantistiche, ma che ci vedono soprattutto impegnati
a migliorare la qualità degli interventi, la formazione degli operatori,
pur tenendo presente che i nostri tecnici non sono dei professionisti, ma
dei perfetti volontari che si mettono a disposizione delle società dilettantistiche
per seguire la crescita dei nostri giovani”.
Sport
e ambiente, quindi, ma anche sport e abilità diverse, formazione e coinvolgimento
delle scuole, il tutto in quel clima di allegria che è consono alla settimana bianca. Anche quest’anno “Scinsieme” delle ACLI Italiane si
sta confermando come una palestra in cui si cresce, in cui ci si confronta,
in cui si maturano esperienze. “È importante che il nostro sia uno sport
pensante – ha concluso Walter Mosna,
presidente del Comitato provinciale Unione Sportiva ACLI
Trento, – che ci aiuta a maturare e a metterci sempre meglio in comunicazione
con quelli che ci circondano. Con tutti quelli che ci
circondano!”.
Nel
pomeriggio di venerdì 1 febbraio, con partenza alle ore 13, “Scinsieme”
propone la Gara di Sci alpino Criterium Nazionale US ACLI
“Trofeo Promos Sport” e la Gara delle famiglie “Trofeo Fair Trade”; alle 17 si terrà la gara di Sci nordico “Trofeo Promos Sport” mentre in serata viene
organizzata una serata solidale, con premiazioni e assaggi di prodotti equo
solidali.
Sabato
2 febbraio la settimana si conclude con la Ciaspolada
dell’US ACLI (alle 18), mentre alle 21, al termine
della Ciaspolada, cena in locale tipico e arrivederci
al prossimo anno.