
Trento,
8 luglio 2007
SPORT, ARTE E SOLIDARIETÀ: UNA FESTA A
BRENTONICO PER L’INAUGURAZIONE DEL BOCCIODROMO
E DI UN MURALES
L’assessore Iva Berasi al primo Incontro dei giovani
per la solidarietà
Comunicato stampa
Brentonico
ha vissuto, tra ieri ed oggi, un triplo appuntamento con lo sport, l’arte
e la solidarietà. Dapprima la presentazione, al centro sportivo della località Santa
Caterina, del murales, realizzato con il contributo
di Provincia, Comune, Arci di Brentonico e Cassa rurale, dall’artista Paola de Manincor e da alcuni collaboratori, tra i quali due studenti
di Brentonico della Scuola d’Arte, poi l’attesa
inaugurazione del nuovo, splendido bocciodromo realizzato nel centro paese.
Due eventi che si sono intrecciati con il primo Incontro
dei giovani trentini per la solidarietà, un’iniziativa promossa dalla locale
associazione Melograno e che anticipa e annuncia l’incontro nazionale che
si terrà il prossimo anno. Eventi ai quali ha
voluto essere presente, tra gli altri, anche l’assessore all’emigrazione,
solidarietà internazionale, sport e pari opportunità della Provincia autonoma
di Trento, Iva Berasi.
Un murales dedicato alla solidarietà, dunque,
come alla solidarietà, quella espressa dai giovani in particolare, era anche
dedicato il primo Incontro dei giovani trentini per la solidarietà, animato
dalla presenza di molte associazioni giovanili trentine, da un concerto
di musica africana, stand delle associazioni, cucina africana e, soprattutto,
nella giornata di oggi, da una serie di gruppi di lavoro attivati dai ragazzi
sui temi della solidarietà.
Alla presentazione del murales, accanto all’assessore
Berasi, sono intervenuti il
sindaco di Brentonico Giorgio Dossi e l’assessore
alla cultura Dante Dossi. Berasi ha “letto” nel
murales l’impegno dei giovani, la loro responsabilità verso
i temi della solidarietà, il loro protagonismo, i valori dello sport e dell’amicizia.
Alle 11.30 l’inaugurazione del nuovo bocciodromo, una delle strutture più
belle dedicate a questa disciplina sportiva in
Trentino. L’assessore Berasi ha parlato, in quest’occasione,
anche delle difficoltà incontrate nella realizzazione
della struttura, che si presenta con ben tre piste a disposizione non solo
degli appassionati del posto ma che si rivolge anche ai turisti, qualificando
la dotazione sportiva e per il tempo libero dell’intero altopiano di Brentonico.