
Trento,
11 ottobre 2007
ARRIVANO LE PATENTI DI “CANE BRAVO CITTADINO”
CONSEGNATI IERI DALL’ASSESSORE BERASI GLI ATTESTATI
L’incontro si è svolto ieri al Centro addestramento cani di San Rocco Villazzano
Comunicato stampa
In Trentino,
per la prima volta in Italia, sono state consegnate ieri le
prime sedici patente di “Cane bravo Cittadino”. La patente che, per
ora, si propone non tanto come patente di educazione quanto piuttosto come
valorizzazione del vivere in città, contributo alla qualità della vita che
trova fondamento anche in un corretto rapporto tra uomo ed animale. I primi
amici a quattro zampe e i loro conduttori sono stati premiati ieri dall’assessore
provinciale all’emigrazione, solidarietà internazionale, sport e pari opportunità
Iva Berasi, alla quale spetta la competenza per gli animali da affezione:
“Gli animali fanno parte della nostra vita e chi
ama i cani ritiene che abbiano diritto di cittadinanza come le persone.
Basti pensare a come un cane possa trasformare
la vita di un anziano ed è per questo motivo che la Provincia sostiene un
progetto che garantisce una migliore convivenza uomo-animale”. L’iniziativa
– che in alcuni paesi, Inghilterra ed Austria su tutti, è attiva da anni
– nasce su iniziativa della Lega Nazionale per la difesa del cane, vedrà
il Comune di Trento quale primo promotore e ha trovato, come anticipato
dall’assessore Berasi, il sostegno della Provincia autonoma di Trento che
ha finanziato il manuale destinato a chi vuole sostenere la prova teorica
(i quiz: sono 145, alla prova teorica ne verranno
scelti 20) e quella pratica sulla conduzione del cane in città. La patente
di “Cane bravo Cittadino” ha visto coinvolte molte realtà trentine, oltre
all’assessorato provinciale: l’assessorato all’ambiente del Comune di Trento;
la Lega Nazionale per la difesa del cane - sezione di Trento; il Centro
studi interdisciplinari di zooantropologia (il cui presidente Giuseppe Pallante
ha scritto il manuale “Il cane bravo cittadino”), oltre a
un nutrito gruppo di associazioni animaliste e di pet therapy che (assieme
alla Lega nazionale per la difesa del cane) si proporranno come centri di
riferimento per chi vorrà conseguire la patente CBC.
La consegna dei primi diplomi di “Cane bravo Cittadino” è avvenuta nel tardo
pomeriggio di ieri presso il Campo scuola addestramento cani di Villazzano,
in località San Rocco. All’incontro hanno preso parte, oltre ai sedici proprietari
di cani e gli stessi animali, anche l’assessore provinciale Iva Berasi che
ha consegnato le patenti, premiando con una medaglia i conduttori di cane.
“Gli animali fanno parte della nostra vita – ha detto Iva Berasi – e chi
ama i cani ritiene che abbiano diritto di cittadinanza come le persone.
Basti pensare a come un cane può trasformare, ad esempio, la
vita di un anziano. La Provincia autonoma di Trento ha finanziato con convinzione
questo progetto che punta a far vivere sempre meglio in simbiosi l’uomo
e l’animale. Certo, ci dovranno essere passaggi ulteriori,
però sempre dettati dall’affermarsi di un processo di crescita culturale
e non dall’imposizione di regole. D’altronde anche l’anagrafe canina sta
dando frutti importanti: sono già 36 mila i cani microchippati in Trentino
su un totale stimato di 42 mila. Si lavora dunque su più fronti”.
I 16 premiati hanno superato una prova teorica e una prova
pratica. La commissione esaminatrice era composta da
due istruttori nominati dall’albo degli istruttori cinofili; un medico veterinario
nominato dall’Ordine dei Medici Veterinari; un zooantropologo; un rappresentante
delle associazioni animaliste. La qualifica CBC (“Cane bravo Cittadino)
è la medaglia di riconoscimento sono quindi il momento finale di un percorso
formativa che attesta la conduzione corretta del cane da parte del proprietario.
Iva Berasi ha anche voluto ricordare la giovane Federica Luise, 18 anni,
stroncata dalla meningite e che collaborava proprio con la sezione di Trento
della Lega nazionale per la difesa del cane.
La patente di “Cane bravo Cittadino” ha visto coinvolte molte realtà trentine,
oltre all’assessorato provinciale: l’assessorato all’ambiente del Comune
di Trento; la Lega Nazionale per la difesa del cane - sezione di Trento;
il Centro studi interdisciplinari di zooantropologia (il cui presidente
Giuseppe Pallante ha scritto il manuale “Il cane bravo cittadino”), oltre
a un nutrito gruppo di associazioni animaliste
e di pet therapy che (assieme alla Lega nazionale per la difesa del cane)
si proporranno come centri di riferimento per chi vorrà conseguire la patente
CBC.
In occasione della presentazione dell’iniziativa nello scorso aprile, Almut
Prettner ha sottolineato come l’associazione di
cui è presidente abbia a cuore far conoscere il cane, un protagonista della
vita sociale che spesso non è invece conosciuto come merita. “Chi non conosce
non apprezza e non rispetta, saper condurre un cane diventa momento di responsabilizzazione, di ricerca di maggiore armonia e felicità”.
L’autore del manuale, il dottor Pallante, ha ricordato che il progetto della
patente (“il cui merito è della Lega per la difesa del cane”) è un nuovo
tassello di un quadro più ampio e non va comunque visto tanto in relazione
al cane quanto “alla qualità della vita sociale, che arricchisce anche chi
non possiede il cane. Una coppia affiatata uomo – cane è da vedersi come
facilitatore dei rapporti sociali. In questo senso la patente CBC non è
tanto patente di educazione quanto valorizzazione
del vivere in città”.
Ecco infine l’elenco delle scuole che hanno aderito al progetto “Il cane
bravo cittadino” oltre ovviamente a chi l’ha promosso, la Lega nazionale
per la difesa del cane (via Bettine 35, Trento, 0461 420090). Un
elenco che è la dimostrazione di come in tutto il Trentino questo progetto
possa già contare su una “rete” diffusa.
Agility Levico – Andrea Falconeri (Marter di Roncegno); Associazione Cane
Amico – Centro Cinofilo Val
di Sole (Cusano di Ossana); Associazione Vita da Cani – Alain Satti (Stenico);
Petra Chistè (Campodenno); Easy Dog – Centro Cinofilo (Zambana); Giampietro
Guadagnini (Mezzolombardo); La Volpe Rossa – Paolo Ciaghi (Loppio di Mori);
Roberto Mazzola (Trento); Tiziano Planchel (Pergine Valsugana); Sonia Sembenotti
– Centro Cinofilo insieme (Vigolo Vattaro); Angela Taverna (Faedo).