
Trento,
13 novembre 2007
PARERE POSITIVO
DEL CTA ALLA “CASA DELLO SPORT”
L’EDIFICIO OSPITERÀ ANCHE UN AUDITORIUM DA 440 POSTI
L’edificio completerà l’area sportiva delle Ghiaie a Trento, 13,5 milioni
il costo
Comunicato stampa
Se le
previsioni saranno rispettate, per la metà del 2012 l’area sportiva comunale delle Ghiaie sarà completata
con la realizzazione della “Casa dello Sport”, la palazzina servizi destinata
a diventare la sede di tutte le federazioni sportive, Coni, associazioni
benemerite (non affiliate al Coni), Asis ed un
auditorium da 440 posti. Il progetto definitivo, redatto dal Servizio Edilizia
pubblica del Comune di Trento, ha ottenuto stamane
il parere positivo del Comitato tecnico amministrativo
dei lavori pubblici e della protezione civile: 13,5 milioni di euro il costo
(di cui 9.700.000 euro per lavori), importo coperto da un contributo provinciale
di 1,5 milioni di euro annui per dieci anni.
L’edificio
– tre piani fuori terra, con doppia parete perimetrale in vetro, ed uno
parzialmente interrato - sorgerà alle spalle del palazzetto del ghiaccio, sull’area compresa tra lo stesso
a est, i campi destinati ad attività sportive (calcio e baseball)
a nord, la piazza d’ingresso al Palazzo dello Sporte a sud e la strada di
accesso ai parcheggi a ovest, che costituisce il confine con la tangenziale
di Trento sud e il fiume Adige.
Il progetto
nasce dall’esigenza di dotare la città di Trento e conseguentemente la provincia
di una “Casa dello sport” per ospitare tutte le federazioni sportive e discipline
associate con gli enti di promozione attualmente dislocate in sedi in affitto (Piazza Fiera e via
Belenzani) e contemporaneamente realizzare una
palazzina servizi in grado di ospitare l’Asis,
l’ente gestore degli impianti sportivi comunali.
L’edificio
avrà una superficie utile complessiva di 15.000 metri quadrati con una cubatura
di 48.000 metri cubi. Ospiterà 105 uffici, locali archivio, magazzini, 270
i posti auto (in parte coperti) dei parcheggi di pertinenza. Ci sarà anche
un bar ed un ristorante ad uso sia interno che esterno.
La Casa
dello Sport di Trento avrà pianta rettangolare con un’ampia corte interna
nella quale è inserito l’auditorium, vero “cuore”
dell’edificio ed elemento architettonico che lo caratterizza anche simbolicamente.
Il piano
interrato, al quale si accederà attraverso una
piazza scoperta, ospiterà i parcheggi, l’atrio d’ingresso all’auditorium
ed una serie di locali di servizio per l’Asis.
L’auditorium si svilupperà verso l’alto, ad occupare la corte interna, con
una movimentata copertura in legno lamellare, a
vista all’interno della sala ed esternamente rivestita in lamiera. L’ingresso
della luce naturale è assicurato da alcune aperture ricavate negli elementi
della copertura. In sede di progetto esecutivo sarà curata
in modo particolare l’aspetto acustico della sala, pensata per ospitare
premiazioni, conferenze e incontri parlati, non concerti musicali.
La stessa sala, che si sviluppa su due ampie gradinate, potrà anche essere
occasionalmente divisa in due tramite una parete mobile.
Di
luce naturale sarà “inondato”, per altro, l’intero edificio, grazie alla
doppia parete in vetro che veste i quattro lati. Una scelta
che risponde all’esigenza di garantire prestazioni energetiche elevate,
consentendo accumulo di calore in inverno e smaltimento del calore attraverso
ventilazione naturale in estate. Obiettivo dei progettisti, a questo
proposito, è raggiungere il livello “Silver” del protocollo Itaca. Pannelli
solari garantiranno l’acqua calda, mentre per l’energia elettrica è prevista
la predisposizione dell’impianto fotovoltaico.
È altresì previsto il recupero delle acque piovane.
Il sito
sul quale sorgerà la Casa dello Sport dovrà preventivamente
essere bonificato a spese del Comune di Trento, che ha già provveduto a
caratterizzare l’area. Lo scavo sarà profondo 5-6 metri.
I lavori
(282 euro a metro cubo il costo parametrico) saranno affidati in appalto
con gara europea secondo il sistema dell’offerta economicamente più vantaggiosa.