
Trento,
19 ottobre 2007
A ROVERETO SI DISCUTE DI MONTAGNA, SPORT E SALUTE
Il convegno internazionale promosso dal CeBiSM
aperto ieri sera al Mart dall’assessore allo sport,
Iva Berasi
Comunicato stampa
“Non
solo lo sport legato alle competizioni, ma anche lo sport per tutti, quello
che fa sì che in Trentino il 65 per cento della popolazione sia iscritto
ad una società sportiva, a formare un tessuto nel quale lo sport riveste
importanza tanto sulla comunità quanto sul versante turistico. Il convegno
internazionale che Rovereto ospita per tre giorni saprà certamente fornire
indicazioni importanti sui diversi fronti così efficacemente descritti già
nel titolo: sport, montagna e salute. E costituisce
quindi un contributo prezioso per conoscere meglio e meglio governare un
settore tanto delicato quanto essenziale per il benessere sociale”. Con
queste parole Iva Berasi, assessore provinciale
allo sport, ha portato ieri sera, all’auditorium del Mart di Rovereto, il suo saluto al momento inaugurale del
convegno internazionale Mountain Sport & Health,
promosso dal CeBiSM (Centro interuniversitario
di ricerca in Bioingegneria e Scienze motorie del Polo di Rovereto dell’Università
di Trento) in collaborazione con l’Agenzia per la Promozione
dello Sport della Vallagarina e con il
sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto.
Il convegno, realizzato con il coordinamento scientifico del professor Federico
Schena, direttore del CeBiSM,
intende offrire una panoramica aggiornata sugli studi relativi
ai vari aspetti collegati all’attività fisica in montagna e al suo
impatto sulla salute, dagli studi sperimentali in laboratorio alla regolare
pratica sportiva quotidiana. Ma gli interventi non sono soltanto di carattere
scientifico: alle sessioni tematiche dedicate agli
esperti del settore si alternano, infatti, nell’arco delle tre giornate,
quattro eventi speciali per il grande pubblico dedicati al cinema, agli
sport olimpici, all’integrazione dei temi della montagna nei percorsi formativi
delle scuole e all’attività in montagna per i disabili. Il congresso si
è aperto ieri sera presso l’Auditorium Fausto Melotti
del Mart con una conferenza di P. Bartsch,
uno dei maggiori esperti mondiali di medicina d’alta quota. E
sempre ieri sera il primo degli eventi speciali in programma, dedicato alla
montagna come sfida alla prestazione. E’ stato
infatti proiettato il film, premiato nell’edizione 2007 del Film
Festival della Montagna, Aux limites du
corps - histoire d’oxygène, di Charlie Buffet (Francia
2006). Alla proiezione è seguita una tavola rotonda con la partecipazione
dell’alpinista roveretano Sergio Martini e di
vari ricercatori e medici presenti al convegno.
La giornata di oggi vedrà susseguirsi alcuni seminari
tematici che affronteranno diversi aspetti collegati allo sport in montagna,
dagli approfondimenti sullo sci nordico a quelli su aspetti medici legati
all’attività fisica in alta quota. Al termine della giornata sarà proposto,
dalle 18.00 alle 19.00, il secondo degli eventi speciali, dedicato al progetto
che da due anni coinvolge la città di Rovereto ed il CebiSM
in relazione alla preparazione olimpica delle squadre
nazionali degli sport invernali. Saranno presenti, oltre al direttore del
CeBiSM e coordinatore scientifico del progetto Federico Schena, il vicesindaco di Rovereto e promotore del progetto
Christian Sala, il presidente
della FISI Giovanni Morzenti, il rappresentante
del CONI Roberto Fabbricini, il responsabile del
Centro Svedese di ricerca per gli Sport invernali Hans
Crister Holmberg.
Oltre ai seminari scientifici è da segnalare, per la mattina di domani,
sabato 20 ottobre dalle 8.45 alle
Seguiranno, alle 12 e alle 15,30, gli ultimi due
eventi speciali. Il primo prevede la presentazione dei progetti che le scuole
medie del