
Trento,
6 febbraio 2008
IL PALATRENTO
IN FESTA CON LA MANIFESTAZIONE
“I BAMBINI E IL DIRITTO AL GIOCO”
Iniziativa dell’assessorato alla solidarietà internazionale della Provincia,
di Adesol e dell’Unicef
fra gonfiabili, palloni, go-kart,
disegni ma anche spunti di riflessione
Comunicato stampa
“Il
bambino e il diritto al gioco", questo il tema della giornata organizzata
per domenica prossima – 10 febbraio – dalle ore 13 alle 19 presso
il Palazzetto dello Sport di Trento
per iniziativa dell’assessorato alla solidarietà internazionale della Provincia
autonoma di Trento e del comitato Adesol
(Amici della solidarietà), in collaborazione con il comitato regionale dell’Unicef.
Dopo
il successo riscosso lo scorso 10 novembre 2007 dalla giornata dei bambini
promossa dal comitato Adesol in occasione de ”La
grande sfida”, con la presenza di 200 bambini ed altrettanti genitori al
Palatrento di via Ghiaie,
l'assessore provinciale allo sport e solidarietà internazionale Iva Berasi - che aveva partecipato con entusiasmo a quella iniziativa
- e il presidente del Comitato Adesol Alessandro
Cagol si erano dati appuntamento nel 2008 per
organizzare un’altra manifestazione, se possibile ancora più “mirata”.
L’occasione
si presenterà domenica prossima, con un’iniziativa organizzata assieme all’Unicef,
di nuovo al Palatrento, dalle ore 13 alle 19,
dedicata al tema "Il bambino e il diritto al gioco". L’iniziativa
è stata presentata stamani con una conferenza stampa a cui hanno preso parte
l’assessore Berasi, il presidente di Adesol Cagol e Natalina Mosna dell’Unicef.
Il Palatrento,
quindi: 2700 metri quadri che saranno destinati interamente al gioco, con grandi
strutture gonfiabili, monopattini, go-kart a pedali, palloni enormi, spazi
per la creatività (colori, didò e così via). “Uno spazio destinati agli sport di squadra come volley e basket
– ha detto l’assessore Berasi, che ha ringraziato
per l’adesione anche l’Itas e l’Aquila Basket
– verrà messo a disposizione bambini col solo desiderio di giocare.
Una cosa tutt’altro che scontata,
perché il diritto al gioco è di tutti i diritti dei bambini quello forse
più trascurato. Basti pensare alle nostre città, non certo pensate
a misura di bambino e, specularmente, di anziano. Per questo fra le tante iniziative di solidarietà
che sosteniamo nel mondo abbiamo realizzato ad esempio, anche una decina
di campi da calcio: giocare è vitale, per un bambino, e ciò ad ogni latitudine.”
La giornata
rappresenterà non a caso anche un’occasione per riflettere sulla negazione
del diritto al gioco – un diritto sancito dall’articolo 31 della Convenzione
sui diritti dell’infanzia dell’Unicef – nei paesi in guerra o dove vigono condizioni di emergenza. “Il locale comitato Unicef
– ha ricordato Natalina Mosna – presenterà, assieme
ad una guida sul percorso fra i parchi giochi cittadini, anche un progetto
rivolto al Libano, dove si stanno costruendo scuole e, appunto, parchi giochi.
Spazi attrezzati per i bambini sono stati realizzati dall’Unicef
ad esempio nei territori palestinesi; giocare per un bambino
infatti non è un “di più”, rispetto ad altri problemi considerati
di maggiore importanza, è una componente fondamentale di una crescita equilibrata
e armonica e spesso anche un grande antidoto alle sofferenze. Per questo
nel suo magazzino di Copenaghen l’Unicef tiene
una serie di kit per giochi da inviare nei paesi dove sono in corso delle
emergenze, assieme agli altri tipi di aiuto.”
Alessandro
Cagol infine ha illustrato i giochi che verranno
messi a disposizione domenica, “in una struttura – ha ricordato – libera
da impegni sportivi solo 4 giorni nel corso dell’anno. Il fatto che ci sia
stata messa a disposizione per questa iniziativa costituisce di per sé un bel risultato, considerato
che per quel giorno il palazzetto diventerà lo
spazio coperto destinato ai bambini più grande del Trentino e forse d’Italia.”
La manifestazione
è destinata in particolare ai bambini tra i 3 ed i 12 anni, ma gli organizzatori
non vogliono lasciare fuori nessuno, compresi i più grandicelli
che avessero fratellini e sorelline più piccole
e che sono comunque invitati ad un Palatrento che diventerà per un giorno il più grande parco
giochi del Trentino.
Nel
frattempo i genitori potranno osservare i bambini dalle tribune oppure accompagnarli
lungo i giochi, sempre con un occhio alle varie proposte suggerite dall'Unicef.
La manifestazione è coperta da assicurazione e per qualsiasi piccolo intervento
medico sarà presente la Croce Rossa e due medici volontari. Un
grazie infine a Melinda che offrirà la merenda ai bambini.