
Trento,
4 maggio 2007
IL SALUTO DELL’ASSESSORE IVA BERASI
ALLA NAZIONALE ITALIANA FEMMINILE DI CALCIO
In vista dell’atteso incontro di domani con la Svezia al Briamasco
per gli Europei
Comunicato stampa
Domani,
sabato 5 maggio, allo stadio Briamasco di Trento
(ore 15, ingresso gratuito), la nazionale italiana
femminile di calcio, allenata da Pietro Ghedin,
affronta la Svezia nella partita inaugurale delle qualificazioni alla fase
finale del Campionato europeo. Un appuntamento assai atteso, con diretta
su Rai Sport Satellite.
E oggi pomeriggio la Provincia autonoma di Trento ha voluto dare il benvenuto
ed augurare i migliori traguardi
all’intera delegazione azzurra. E’ toccato ad Iva Berasi,
assessore provinciale allo sport, accogliere – nella sala stampa di piazza Dante - giocatrici, tecnici, staff dirigenziale (il
capo delegazione è Piergiorgio Gozzer, trentino).
Al fianco dell’allenatore, Piero Ghedin
(non dimenticato calciatore degli anni Settanta), il segretario Elide Martini
e il capitano, Patrizia Panico. A portare i saluti anche i vertici
regionali e provinciali della Federazione italiana giuoco
calcio, Osvaldo Carbonari ed Ettore Pellizzari.
“Sono felice, come assessore allo sport e come donna – ha esordito Iva Berasi - che la nazionale
femminile di calcio abbia scelto Trento quale prima tappa di queste qualificazioni
europee. So che il confronto con la Svezia non sarà facile, ma proprio i
risultati e la simpatia che circondano le azzurre fa sì che anche in Trentino
il calcio femminile stia conquistando significativi
spazi. Senza contare che proprio la squadra femminile
di Trento sta lottando, in queste settimane, per conquistare la promozione
in serie A. Tanti motivi dunque per essere domani al Briamasco
ad incitarvi”.
All’assessore Berasi il capitano Panico ha regalato
una maglia azzurra, mentre a ciascuna delle calciatrici è stata offerta
una stampa dal simbolico contenuto augurale: una nave che salpa da un porto
verso il mare aperto. “L’augurio è che il vostro viaggio – ha detto Iva
Berasi – abbia sereni approdi nello sport e soprattutto nella
vita”.
E’ toccato infine al mister, Pietro Ghedin, ringraziare
“dell’ospitalità e del calore che il Trentino ci sta riservando. Domani
in campo so che le ragazze daranno il meglio”.