
Trento,
2 agosto 2007
COMANO:
CAMMINARE INSIEME, LA LUCCIOLATA DIVENTA
UN’ OCCASIONE DI INCONTRO PER GRANDI E PICCINI
Una corsa non competitiva di pochi chilometri per ricordare Gabriele Riccadonna
con la partecipazione dell’assessore allo sport Iva Berasi
Comunicato stampa
Erano
oltre mille le persone che si sono date appuntamento ieri sera a Ponte Arche
per l’ottava lucciolata in memoria di Gabriele
Riccadonna, uno sportivo che ha lasciato prematuramente
la sua comunità. Una corsa non competitiva di tre chilometri,
un’occasione per incontrarsi, per stare insieme, per camminare chiacchierando
e divertendosi. L’assessore allo sport Iva Berasi è intervenuta alla manifestazione percorrendo i tre
chilometri pianeggianti nel bel contesto ambientale
di questa parte del Trentino.
Una
festa dello sport e del senso di comunità, proposta in ricordo di una persona
- Gabriele Riccadonna - che nella comunità di
Ponte Arche era particolarmente attiva e vivace. E l’atmosfera
di ieri alla partenza dell’ottava lucciolata delle Terme di Comano
era proprio nel segno della gioia di incontrarsi e percorrere insieme
pochi chilometri, chiacchierando, camminando e divertendosi. E l’assessore
allo sport Iva Berasi ha voluto sottolineare
proprio il “senso di comunità” che connota questa iniziativa. “Attraverso
lo sport - ha detto l’assessore - i bambini, i giovani, le donne e gli uomini
vivono un’occasione di incontro significativa,
ritrovano insieme agli ospiti delle Terme, un senso di partecipazione alla
vita della loro comunità. Un’iniziativa come questa mette in primo piano
la voglia d’incontrarsi, di condividere con serenità un’esperienza che crea
socialità, occasioni di confronto. E’ un valore aggiunto anche per la proposta
turistica del territorio che si connota come luogo con una buona qualità
sociale”.
Cittadini
e turisti, gruppi organizzati e singoli partecipanti, uomini e donne
dello sport abituati a competere e semplici appassionati hanno affollato
ieri la piazza dell’asilo di Ponte Arche poco prima delle nove. Tanti anche
i bambini che, sapendo del regalo che li aspettava finita la corsa non competitiva
(ogni piccolo sotto i dieci anni riceveva un piccolo
presente), fremevano perché fosse dato il via alla lucciolata.
Organizzatore
instancabile e appassionato Piercarlo Riccadonna, presidente della Polisportiva Giudicarie Esteriori, che ha raccolto il testimone lasciato
dall’altro Riccadonna - Gabriele - sempre pronto
a spendersi per la comunità di Ponte Arche.
Piercarlo
Riccadonna ha voluto ringraziare tutti coloro
che hanno reso possibile la realizzazione del circuito atletico: a partire
dai collaboratori (gli alpini di Bleggio, i volontari
della C.R.I di Ponte Arche, il RadioClub
del Brenta, i Carabinieri in congedo, i VVF di
Stenico, i Carabinieri di Ponte Arche, i Vigili
Urbani del Lomaso e del Bleggio
Inferiore, il C.E.I.S. di Ponte Arche e tutti
i volontari) e, la Provincia autonoma di Trento, l’ACSI, l’Azienda Consorziale Terme di Comano,
l’Azienda per il Turismo Terme di Comano, Dolomiti
di Brenta e, non da ultimo, lo sponsor Cassa Rurale Giudicarie
Valsabbia Paganella.
La corsa
non competitiva prevedeva premiazioni per tutti: dalla maglietta ricordo
consegnata agli oltre mille partecipanti, al premio previsto per il gruppo
più numeroso, all’albergo più numeroso, dal premio
al concorrente più giovane a quello per il concorrente più anziano.