
Trento,
8 novembre 2007
MANI TESE E PROVINCIA ASSIEME PER UN CONVEGNO
IL 12 NOVEMBRE E PER UNA CAMPAGNA SUI DIRITTI DELL'INFANZIA
Comunicato stampa
In occasione
dell'anniversario della Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza,
che sarà celebrato dalle Nazione Unite il 20 novembre,
Mani Tese e l'assessorato all'Emigrazione, solidarietà internazionale, sport
e pari opportunità della Provincia autonoma di Trento organizzano per lunedì
12 novembre, alla sala rosa del Palazzo della Regione, in piazza Dante a
Trento, con inizio alle ore 18, una conferenza per rilanciare un dibattito
sul tema dello sfruttamento del lavoro minorile. Gli esiti del dibattito
verranno riportati all’Assemblea Generale delle
Nazioni Unite, alla quale Mani Tese parteciperà l’11 e 12 dicembre in occasione
della Sessione speciale dedicata ai diritti dell’infanzia.
L'evento
di Trento – presentato stamani nel corso di una conferenza stampa a cui
hanno partecipato l’assessore Iva Berasi e Daniele
Vettorato di Mani Tese - si
inserisce tra gli appuntamenti della campagna nazionale “Tornare
Bambini”, che Mani Tese propone per il mese di novembre e a cui hanno aderito
molti enti locali ed associazioni. “Fra i primi – ha ricordato l’assessore
Berasi – proprio la Provincia autonoma di Trento,
che nel sostenere ovunque nel mondo iniziative
di solidarietà internazionale e cooperazione allo sviluppo ha scelto di
dare priorità ai progetti riguardanti proprio i bambini e le donne: ad esempio
a Cuzco, con le ‘bambine invisibili’ che lavorano a servizio presso le famiglie più
abbienti, private di famiglia, memoria, identità, o a Lima, fra le vittime
delle violenze domestiche.”
Il 17
e 18 novembre i volontari di Mani Tese saranno presenti nelle piazze italiane
per proporre di sottoscrivere la Carta d’Intenti a tutela dell’infanzia
e per presentare le attività di cooperazione con il Sud del mondo. In Trentino
saranno, con il loro banchetto, in Via Manci a Trento.
Il fenomeno
del lavoro minorile è ancora oggi una grave realtà: secondo le più recenti
stime dell’Ilo (Organizzazione Internazionale del Lavoro) sono 218 milioni
i bambini sfruttati nel mondo. Centinaia di migliaia di minori lavorano
anche in Italia e non abbiamo stime almeno “approssimativamente accettabili”
di quanti siano coinvolti nelle forme peggiori
di sfruttamento, come l’accattonaggio o lo sfruttamento in attività criminali.
Istruzione gratuita e di qualità, lotta alla povertà, garanzia dei diritti
fondamentali, regole chiare per le imprese che operano nei Paesi del Sud
del Mondo: questi i punti chiave della strategia che secondo
Mani Tese devono diventare priorità sull’agenda politica dei Governi.
Il tema,
come dicevamo, sarà al centro di una conferenza in programma per il 12 novembre
alla Sala Rosa della Regione Autonoma di Trentino a Alto Adige: un'occasione di confronto tra i diversi movimenti
che a livello internazionale propongono interventi per fronteggiare il fenomeno.
Interverranno Iva Berasi, assessore provinciale
all’Emigrazione, solidarietà Internazionale, sport e pari opportunità, Mariarosa
Cutillo, responsabile Relazioni esterne e internazionali
di Mani Tese, Achille Tepa di
AIA-DS/Kibarè, partner locale di Mani Tese in Benin,
Monica Ruffato dell’Università di Padova, e Natalina
Mosna dell’Unicef Trento. Nel corso della serata verrà presentato anche il testo "I
bambini prima di tutto", realizzato da Unicef
e Provincia autonoma di Trento.