
Trento,
23 ottobre 2007
L’ASSESSORE IVA BERASI INCONTRA I MEDICI VIETNAMITI
Ostetricia e neonatologia i settori oggetto del
corso di aggiornamento per i professionisti di
Lai Chau
Comunicato stampa
Quattro
giovani medici vietnamiti sono in questi giorni a Trento per apprendere
“in corsia” metodologie e tecniche nei settori dell’ostetricia e della neonatologia.
Si tratta di un ulteriore momento del progetto
che da alcuni anni vede impegnati da un lato il Gruppo Trentino di Volontariato
Onlus e la Provincia autonoma di Trento e dall’altro
le autorità sanitarie di Hanoi. Il gruppo è stato ricevuto questa mattina dall’assessore
provinciale all’emigrazione, sport e pari opportunità della Provincia autonoma
di Trento, Iva Berasi.
Nel dare loro il benvenuto, l’assessore Berasi
ha ricordato come il Trentino – per la sua natura e la sua storia - sia
una terra che favorisce lo scambio di esperienze fra popoli e la solidarietà
. “Non riusciamo che in minima parte a sopperire alle emergenze materiali
che purtroppo molte popolazioni nel mondo ancora oggi devono fronteggiare.
Per questo – ha detto l’assessore - puntiamo anche noi con convinzione sui
momenti formativi che hanno un effetto moltiplicatore. Ecco perché vi diamo
il nostro più sincero benvenuto con l’augurio che
quanto apprenderete qui possa davvero innescare un processo virtuoso una
volta ritornati in patria”.
Il progetto in questione si concentra sulle necessità di Lai Chau, grande provincia di montagna sul confine nord-occidentale
della Cina e del Laos. Tempo fa, su richiesta dell’Istituto
nazionale di pediatria di Hanoi, l’ANT
ha proposto un progetto alla Provincia autonoma di Trento che è stato approvato
sui capitoli della cooperazione internazionale. È nata quindi una
importante collaborazione sia sul fronte della fornitura di attrezzature
di base (stamani è stato ricordato anche il forte impegno del volontariato
nella gestione della logistica e per la raccolta dei medicinali), sia sul
versante della formazione, attraverso scambi e corsi che puntano a trasferire
agli operatori sanitari del Vietnam le conoscenze e gli approfondimenti necessari
al miglioramento degli standard professionali.
Tra gli obiettivi del progetto ANT si ricordano
in particolare la fornitura dei presidi sanitari indispensabili per le cure
di base alla madre e al neonato in ogni ospedale di distretto della provincia.
Si punta poi a promuovere la nascita di un gruppo di formatori a Lai Chau affinché guidino la preparazione delle oltre 140 ostetriche
della provincia all’uso del cartogramma e delle tecniche di rianimazione
neonatale.
I medici vietnamiti – guidati dal dottor Dino Pedrotti
che sta accompagnando il loro percorso trentino – lasceranno la nostra città
dopodomani.