
Trento,
23 ottobre 2007
MESSICO
IERI E OGGI: PRESENTATI IERI SERA A ROVERETO
DUE LIBRI SULL’EMIGRAZIONE TRENTINA
Alla presenza dell’assessore Iva Berasi e degli
autori
Massimo Zarucco e Renzo Tommasi
Comunicato stampa
L’emigrazione
trentina in Messico è al centro di una serie di eventi culturali che si svolgono in questi giorni sotto
l’egida dell’assessorato provinciale all’emigrazione. Ieri sera a Rovereto,
nel Palazzo della Fondazione Cassa di Risparmio, sono stati presentati due
libri sul tema. “Messico Trentino”, edito da Valentina
Trentini editore, con foto di Massimo Zarucco
e testi di Renzo Tommasi, e “Messico, la tierra
prometida: la colonia italiana Dìez
Gutièrrez trentino-tirolese (1882)”, di Renzo
Tomasi e Josè Benigno Zilli Manica,
edito dalla Provincia autonoma.
Si tratta, come illustrato dall’assessore Iva Berasi,
presente all’evento, di due testi che illuminano con passione e grande obiettività vicende che fanno parte della grande epopea
dell’emigrazione trentina e che però fino in epoca recente sono rimaste
un po’ in ombra, rispetto ad altre pure riconducibili alla medesima epopea.
Le suggestive immagini di Zarucco,
fotografo trentino non nuovo a questo genere di lavori, assieme ai testi
di Tommasi, autorità indiscussa sul tema dell’emigrazione trentina
in Messico, su cui ha scritto tre libri, ricchi di appendici e note per
aprire la strada ad ulteriori approfondimento di carattere storiografico,
assieme al contributo di padre Zilli Manica, che già aveva animato la manifestazione
“Le radici dell’albero – 125 anni di emigrazione trentina in Messico”, tenutasi
lo scorso 2006 in varie località della nostra Provincia, restituiscono al
lettore il sapore di un’esperienza per molti versi drammatica, ma a cui
oggi si può guardare con animo più disteso. Ciò grazie anche ai legami che
il Trentino ha riallacciato con i
“trentini del Messico”, nella consapevolezza, ha ricordato
l’assessore Berasi, del debito maturato nei loro confronti, ed in particolare
dei gemellaggi organizzati tutti gli anni che portano gruppi di giovani
dal Messico in Italia per riscoprire le loro radici.
Rimane, nelle testimonianze e nei documenti raccolti dagli autori, così
some nei volti che ci guardano dalle immagini raccolte in terra messicana
(una quarantina le famiglie toccate dal reportage fotografico),
il segno indelebile di un’esperienza difficile, in una realtà comunque non
corrispondente alle aspettative che gli emigrati avevano nutrito al momento
della partenza, in un mondo “esotico” che oggi ritorna in Trentino portandoci
anche la vitalità della sua splendida musica, dei suoi balli, dei suoi costumi,
divenuti ormai parte del bagaglio dei nostri
connazionali e dei loro discendenti. Un assaggio di questo mondo lo si potrà avere nei prossimi giorni anche con le esibizioni
del gruppo musicale “El dr. Chessani y sus Hapangueros de Rioverde spl, Mexico”.
“In Messico ci sono famiglie che vivono in condizioni di povertà – ha ricordato
l’assessore Berasi – ma anche altre che ce l’hanno fatta; qualcuno ha persino fatto fortuna, ad esempio
è di origini trentine uno dei più grandi allevatori di polli del Paese.
In tutti loro si ritrova comunque la stessa, grande
dignità, che Tommasi racconta nei suoi libri e
che Zarucco ha racchiuso in queste immagini.”
Il prossimo appuntamento con i libri presentati ieri sera a Rovereto si
terrà giovedì 25 ottobre alle ore 18 a palazzo Trentini a Trento.