
Trento,
30 ottobre 2007
INCONTRO CON GLI STUDENTI DEL LICEO PRATI
DI RITORNO DA UN VIAGGIO-STUDIO IN CANADA
Assessore Berasi: "Il Trentino che abbiamo oggi non ci è stato
regalato, ma è il frutto del lavoro anche dei nostri emigranti"
Comunicato stampa
Ventotto
studenti di diverse classi del Liceo Prati di Trento, accompagnati dalle
loro professoresse di lingua e civiltà inglese Ivana Stenico
e Elena Depaoli e dal direttore amministrativo
Fabrizio Casati, dal 2 al 16 settembre scorso hanno compiuto un viaggio
di studio nella British Columbia, in Canada. Questo
pomeriggio, le allieve e gli allievi del “Prati”, con i loro docenti, si
sono incontrati con l’assessore all’emigrazione Iva Berasi,
“perché – ha detto la professoressa Stenico, –
nel corso della nostra esperienza ci siamo confrontati anche con la comunità
dei Trentini che vivono in Canada ormai da alcune generazioni, e vogliamo
riportare a Trento e testimoniare l’emozione e la gioia con cui siamo stati
accolti dai nostri emigrati”.
È stata, quella della visita alle comunità dei Trentini all’estero, un’esperienza
non nuova per il Liceo Prati, visto che sempre quest’anno un altro gruppo di allievi,
accompagnati dal docente Rolando Pizzini, è stato
in Australia, dove ha potuto toccare con mano la consistenza, i problemi
ma anche i sogni realizzati dei molti Trentini emigrati agli antipodi del
Trentino.
Gli studenti del Prati hanno ringraziato la Provincia, che contribuito alla
realizzazione del loro progetto. “Molti di noi vorrebbero ripartire e trascorrere
qualche tempo in Canada, magari studiando nelle scuole che abbiamo visitato...”
Intanto però, in attesa che le ritrosie di tanti
genitori vengano meno, una porta è stata aperta: è la porta dell’incontro,
dello scambio, della ricerca e dell’arricchimento reciproci.
”Minoranze e Integrazione” era il titolo del progetto elaborato dal Liceo
Prati e al quale hanno lavorato le classi del liceo a partire dall’anno
scolastico 2004-2005. “Adesso che siamo ritornati – ha ammesso la professoressa
Ivana Stenico, – siamo coscienti che almeno per
quel che riguarda il Canada il titolo del progetto avrebbe dovuto più correttamente
essere ‘Minoranze e Convivenza’, perché ci siamo
resi conto che la peculiarità della presenza di molte culture in terra canadese
non porta all’integrazione, alla mescolanza delle varie identità, bensì
all’affermazione e alla conservazione di ciascuna identità,
in un clima però di convivenza e di reciproco rispetto”.
Quattro sono stati i filoni seguiti dai ragazzi del “Prati”. Il primo è
stato quello della scoperta e della conoscenza delle culture dei “Nativi”,
che in Canada vengono chiamati “First Nations”,
le “Prime Nazioni”, le Nazioni primigenie. “Ed
è sintomatico – hanno detto i ragazzi, – che tra queste First Nations
vi siano anche le comunità degli immigrati, fra cui anche quella dei Trentini”.
Il secondo filone ha avuto come obiettivo la conoscenza e l’incontro proprio
con i Trentini che vivono da generazioni in Canada. A Vancouver, capitale
della British Columbia, i liceali hanno conosciuto
il Circolo Trentino locale e sono stati ricevuti dal nostro Consultore per
l’emigrazione Lucia Flaim.
Il terzo filone ha allargato il raggio di conoscenze e di esperienze del
gruppo all’Istituto Italiano di Cultura di Vancouver, che si è concretizzato
nell’incontro con il Console italiano e con l’assistente culturale Luigi
Sarno.
Quarto obiettivo dell’esperienza “canadese” è stato l’incontro con gli scrittori
italo-canadesi Diego Bastianutti,
autore di numerose pubblicazioni di fama internazionale e traduttore di
Ungaretti, e Anna Foschi, giornalista e autrice dell’antologia
“Strange peregrination,
Italian Canadian Literary Landscape”.
Mentre non erano occupati da incontri e da visite specifiche, i liceali
di Trento hanno frequentato una normale scuola in lingua inglese, mentre
sono stati perfezionati due gemellaggi con altrettante scuole canadesi,
la Killarney Secondary School e la John Oliver Secondary School; una delegazione di quest’ultimo
istituto sarà a Trento nel marzo del 2008, per restituire la visita ai liceali
del “Prati”.
L’incontro di questo pomeriggio si è concluso con la consegna alle professoresse
e ai ragazzi da parte dell’assessore Berasi di
alcuni libri sull’emigrazione trentina, tra cui l’ultimo lavoro del prof.
Renzo Tommasi sull’emigrazione trentina in Messico.