Trento, 27 giugno 2007
VENTICINQUE GIOVANI ARGENTINI DEL CHACO IN VISITA IN TRENTINO
Incontro con il presidente Lorenzo Dellai e l’assessore Iva Berasi

Comunicato stampa

Il presidente della Provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai, che era accompagnato dall’assessore provinciale all’emigrazione Iva Berasi, ha stamani ricevuto in sala Stampa il gruppo di venticinque giovani argentini, tutti di origine trentina e provenienti dalla regione del Chaco, che stanno compiendo una visita di studio nella nostra regione, su invito del presidente del Consiglio regionale Franz Pahl. I giovani argentini erano a loro volta accompagnati dal presidente della Trentini nel Mondo Ferruccio Pisoni e dal responsabile dei progetti “trentini” in Argentina Ciro Russo.

I giovani argentini hanno letto e consegnato al presidente Dellai e all’assessore Berasi un loro breve documento nel quale, dopo aver ringraziato la terra di origine dei loro nonni, hanno fatto il punto sulla situazione dei progetti attualmente in essere e che riguardano i settori dell’economia (funghi, bestiame), dell’abitazione, dell’assistenza domiciliare nei confronti degli anziani e dei sussidi ordinari a famiglie indigenti, dell’educazione e della formazione attraverso borse di studio, reinserimento di giovani usciti dai canali scolastici e dell’apprendimento della lingua italiana. “Il Chaco ha mille e un problema – si legge al termine del documento, – ma noi giovani non vogliamo rinunciarvi. Anche per questo vi chiediamo di continuare ad esserci vicini!”

Lorenzo Dellai ha immediatamente risposto all’appello, dopo essersi complimentato nel vedere così tanti giovani impegnati ad apprendere, a fare esperienza in Trentino e, poi, a trasmettere queste esperienze nel loro Chaco. “Io mi sento legato in modo particolare alla vostra regione, che ho potuto conoscere e apprezzare di persona. Quello che mi auguro è che finita la fase dell’emergenza, che vi ha visti impegnati in questi ultimi anni, si possa passare presto e con il vostro contributo da protagonisti, ad una fase di maggior collaborazione, che punti sulla formazione e sulla valorizzazione delle risorse umane. Vogliamo aiutarvi a diventare attori del vostro futuro – ha proseguito il presidente, – e sappiamo di poter contare sulla Trentini nel Mondo, sull’entusiasmo di Ciro Russo, ma anche su un buon rapporto con le vostre autorità locali. Mi fa piacere che siate venuti nella ‘vostra’ terra di origine non solo per chiedere, ma anche per dichiarare la vostra volontà di miglioramento”.

È toccato poi all’assessore Iva Berasi sottolineare l’importanza che ha, per il prosieguo della collaborazione trentino-argentina, l’apprendimento della lingua italiana, “che potrà portare molti di voi a utilizzare l’Università di Trento per il completamento degli studi universitari con la doppia laurea, per la quale stiamo stringendo accordi con il mondo accademico argentino. Inoltre – ha proseguito l’assessore, vogliamo aiutarvi a fare comunità, a fare gruppo di lavoro, a lavorare per il bene comune, che è poi il fulcro del cooperativismo trentino, alquanto diverso dal cooperativismo di tradizione argentina. È stato il nostro modo di lavorare assieme che ha consentito al Trentino, in questo ultimo mezzo secolo, di raggiungere i risultati che oggi voi potete vedere con i vostri occhi. Perché vedete: è importante saper fare, non c’è dubbio, ma è ancor più importante ilcome’ si fa quel che si sa! È importante che il vostro impegno, il vostro lavoro, il vostro entusiasmo migliori le condizioni economiche del Chaco, ma è altrettanto importante che questo benessere crei anche qualità sociale, gettando ponti virtuosi fra il Trentino e l’Argentina. E mi fa piacere vedere che, nella vostra delegazione, ci siano anche molte ragazze: sono infatti convinta che soprattutto la donna debba essere la protagonista vera di questo percorso!”

Il presidente Dellai ha poi chiuso la parte dell’incontro dedicata ai discorsi, con alcune riflessioni. “La conoscenza della nostra terra, anzi, della ‘vostra’ terra, vi aiuterà a diventare protagonisti del vostro futuro. Fino a cinquant’anni fa, il Trentino viveva ancora una situazione di povertà diffusa, ma è la speranza di un cambiamento la molla per far sì che questo cambiamento si avveri. È la volontà di cambiare, è la tenacia, la costanza nel lavoro, la predisposizione a imparare dagli altri che rende possibile il cambiamento. C’è quindi bisogno, per il Chaco, di un gruppo di giovani che non si limitino a chiedere, ad attendere gli interventi dall’esterno, ma che si facciano carico della costruzione della loro prospettiva futura! Noi, per parte nostra, continueremo ad esservi vicini, sostenendo soprattutto progetti concreti che avviino percorsi di formazione. Vi auguro, allora, di riportare a casa non solo belle immagini ed esperienze vissute, ma anche qualche elemento di fiducia in più che le cose possano cambiare, con il vostro impegno e con l’aiuto della comunità trentina!”.

Un simpatico scambio di doni ha chiuso l’incontro. I giovani argentini hanno quindi invitato il presidente Dellai e l’assessore Berasi a ritornare quanto prima nel Chaco per una visita istituzionale e per rendersi conto di persona a che punto sono i vari progetti avviati.