
Trento,
15 giugno 2007
PARI OPPORTUNITÀ, ECCO I CRITERI
PER LA CONCESSIONE DEI CONTRIBUTI
La Giunta provinciale approva la delibera dell’assessore Iva Berasi
La Giunta
provinciale ha oggi approvato la delibera di Iva Berasi, assessore all’emigrazione,
solidarietà internazionale, sport e pari opportunità, che fissa criteri
e modalità per la concessione di contributi nel 2007 nell’ambito delle pari
opportunità tra uomo e donna. Si tratta di contributi previsti dalla legge
provinciale 10 dicembre 1993, numero 41.
Obiettivo
che si vuole raggiungere, si legge nella delibera, è quello della realizzazione
delle pari opportunità tra uomo e donna in campo istituzionale, economico,
sociale e culturale al fine di dare effettiva attuazione ai principi di
uguaglianza e di parità sociale sanciti dalla Costituzione e di rimuovere
gli ostacoli che costituiscono discriminazione diretta e indiretta nei confronti
delle donne, contribuendo al massimo sviluppo dell’autonomia, dell’identità
e della specificità delle donne.
Soggetti
finanziabili sono enti pubblici, Comuni o loro forme associative, Comprensori;
soggetti privati quali associazioni, fondazioni, enti di formazione, imprese
e società, ad esclusione delle persone fisiche,
che abbiano la propria sede legale o operativa nel territorio della provincia
di Trento.
Ecco
alcune tipologie di progetti: realizzare iniziative, interventi ed azioni,
con ricadute in ambito provinciale, che agiscano allo scopo di diffondere la cultura di genere e delle
pari opportunità tra uomini e donne a livello locale; promuovere la consapevolezza
ed il superamento degli stereotipi di genere; sostenere la presenza equilibrata
di uomini e donne negli ambiti in cui sono sottorappresentati; approfondire
e migliorare la conoscenza delle situazioni e condizioni di vita di uomini
e donne; ridurre eventuali disparità di genere.
Le azioni
possono riguardare tutti i settori in cui può trovare applicazione il principio di pari opportunità,
tra i quali l’istruzione e la formazione, l’economia ed il lavoro, la partecipazione
politica, la conciliazione tra famiglia e lavoro, la cultura, la salute.
Le domande
vanno presentate entro il 31 luglio 2007 all’Ufficio per le politiche di
pari opportunità della Provincia autonoma di Trento.
Risorse
finanziarie: il contributo viene concesso nella
misura massima dell’80% delle spese ammissibili ed è calcolato sulla base
del piano finanziario presentato; la percentuale del contributo viene stabilita
in modo tale da non generare avanzo. Il contributo per ciascuna iniziativa non potrà comunque eccedere la somma complessiva
di euro 3.000,00.