
Roma, 18 giugno 2001
MARCO
BOATO - CI SONO TUTTE LE CONDIZIONI
PER UN RILANCIO DEI VERDI NELL'ULIVO
Nell'esperienza verde, dall'inizio degli anni '80, ho vissuto momenti di forza e altri di debolezza, fasi di crisi e altre di forte rilancio ma sempre mantenendo la fiducia nell'identità verde e nelle ragioni dell'ecologia politica.
Le difficoltà di oggi non sono solo dei Verdi, ma di tutto l'Ulivo, dopo la sconfitta delle elezioni politiche. È quindi necessario rafforzare la coalizione, superando i limiti attuali ed evitando qualunque duopolio Margherita-DS, ed è anche necessario rilanciare il ruolo e l'iniziativa dei Verdi sia dentro l'Ulivo sia in rapporto alla nuova fase di opposizione, sempre sulla base di una autentica cultura di governo.
Negli ultimi due anni ho presieduto tutti i momenti assembleari dei Verdi, dal Congresso di Chianciano in poi e l'ho fatto col massimo rispetto del pluralismo politico e nella totale trasparenza delle regole di democrazia interna.
Il Consiglio federale di questi giorni si è svolto pubblicamente e con assoluta correttezza, dando la parola a tutti e votando democraticamente, cercando sempre le convergenze più ampie e senza escludere nessuno.
Grazia Francescato, lealmente presentatasi dimissionaria con tutto l'esecutivo, ha ricevuto il mandato - da lei non richiesto - di continuare a rappresentare i Verdi fino al prossimo congresso di autunno, che dovrà costituire una occasione di dibattito aperto e di forte rilancio politico.
I Verdi non intendono sciogliersi e sapranno affrontare con responsabilità e coerenza - anche attraverso i 17 parlamentari neo-eletti e tutti i rappresentanti a livello regionale e locale - la prossima fase di confronto col governo di centro-destra e tutte le iniziative necessarie per far vivere un ambientalismo critico e consapevole.
Marco Boato