Trento, 19 febbraio 2008
BOATO: «ACCETTARE LE CONDIZIONI DELLA SVP SAREBBE UN SUICIDIO»
dal Trentino di martedì 19 febbraio 2008

«Accettare le condizioni della Svp sarebbe un suicidio per il centrosinistra trentino. Noi della Sinistra arcobaleno di sicuro non daremo i nostri voti a candidati sganciati dal polo di centrosinistra». Il leader dei Verdi Marco Boato non ci sta a subire passivamente i diktat bolzanini. Se al Senato ci deve essere un’alleanza di tutto il centrosinistra più la Volkspartei vuol dire la propria: «Noi abbiamo sempre detto che le candidature si scelgono insieme, altrimenti possiamo anche correre da soli».
 Ieri i soci fondatori della Sinistra arcobaleno, Verdi, Rifondazione comunista, Comunisti italiani e Sinistra democratica si sono riuniti. Nella riunione è stato approvato il simbolo trilingue. Per il Senato, la Sinistra l’Arcobaleno si dichiara «interessata ad un confronto con tutte le forze politiche trentine e altoatesine del centro-sinistra e, se disponibili, anche con la SVP e il Patt, nell’ambito di un’intesa per l’Autonomia, per individuare di comune accordo candidature unitarie e plurali per i collegi del Senato. Nell’ipotesi che tale accordo non venisse raggiunto, la Sinistra l’Arcobaleno presenterà proprie autonome candidature, condivise sul piano regionale, in tutti i sei collegi uninominali per il Senato».