Trento,
4 ottobre 2007
«NUOVE GARANZIE PER I PROFESSORI»
Recepimento direttive europee sulla mobilità dei "cervelli"
nei Paesi UE
da l’Adige di giovedì 4 ottobre 2007
I ricercatori
e i professori extracomunitari che lavorano all'università possono tornare
a sperare in una modifica della legislazione vigente. Al momento l'Italia
non ha ancora recepito la direttiva europea sulla
mobilità dei cervelli nei Paesi Ue. «Siamo in
ritardo - ha denunciato dalle pagine dell'Adige il rettore Davide Bassi
- e questo ci penalizza: come facciamo a rendere appetibile il nostro Paese quando gli scienziati in Germania trovano migliori stipendi
e leggi che consentono loro di viaggiare da un Paese all'altro senza difficoltà?
Noi, a Trento, abbiamo 300 persone che sono praticamente
bloccate: americani e canadesi che o restano fermi in Italia oppure se ne
tornano nei loro paesi».
Lette
le critiche del rettore, l'onorevole Marco Boato, presidente dei Verdi del
Trentino, ha scritto al governatore Dellai e telefonato a Bassi. «Alla Camera - ha assicurato
- è già pronto un disegno di modifica della Legge Bossi-Fini, approvata
dal precedente governo. Nel giro di qualche settimana recepiremo
la direttiva Ue e risolveremo il problema dei
ricercatori».