Roma, 23 aprile 2007
GENOCIDI, INTERPELLANZA BOATO SU DIRETTIVA EUROPEA:
GRAVE ERRORE ESCLUDERE GLI ARMENI, IL GOVERNO INTERVENGA

Comunicato stampa

Marco Boato, deputato dei Verdi e membro della I Commissione Affari Costituzionali, ha presentato oggi una interpellanza al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro degli affari esteri e al Ministro per il commercio internazionale e delle politiche europee, in ordine alle anticipazioni di stampa relative alla direttiva quadro in fase di definizione da parte dei ministri della Giustizia europei al fine di introdurre pene nei confronti di chi  “giustifichi, neghi o irrida pesantemente” i crimini di guerra e contro l’umanità.

Tale intesa esclude lo sterminio degli armeni  dalla cornice legislativa restrittiva che l’Unione Europea intende stabilire con la direttiva quadro. Secondo Boato che -si ribadisce nell’interpellanza- è politicamente favorevole alla prosecuzione del processo istituzionale per una futura adesione della Turchia all’Unione Europea, ciò costituisce un grave errore  giacché un evento storico non può essere subordinato ad un processo politico pur condivisibile.

Dinnanzi a tali gravi posizioni fin qui emerse in sede europea, Boato chiede “quali siano gli orientamenti del Governo in ordine agli indirizzi che l’Europa intende assumere” e, in tempi urgenti, se “il Governo intenda procedere in sede comunitaria affinché lo sterminio del popolo armeno sia compreso fra i genocidi in riferimento ai quali la direttiva europea prevede la pena da uno a tre anni nei confronti di chi ‘giustifichi, neghi o irrida pesantemente’ crimini di guerra e contro l’umanità”.