
Trento,
15 gennaio 2007
VERDI ALL’ATTACCO DELLA MARGHERITA: BASTA
ARROGANZA
Boato: «La coalizione non è una caserma, più rispetto
per gli alleati»
dal Trentino di lunedì 15 gennaio 2007
È di
nuovo fibrillazione nel centrosinistra comunale dopo la strigliata
della Margherita agli alleati, in particolare Patt
e Verdi, accusati di incoerenza e scarsa chiarezza di comportamento negli
ultimi passaggi in aula sul piano regolatore e sul bilancio.
La risposta dei Verdi è affidata a un duro comunicato di nove righe
firmato dal presidente Marco Boato: «È incredibile che la Margherita pensi
di arrogarsi il diritto di richiamare all’ordine i Verdi». «Facciamo parte
di una coalizione politica plurale, non di una caserma sottoposta
al caporale di giornata - prosegue Boato - la Margherita del Comune di Trento
ha abbastanza problemi al suo interno ed è andata incontro a spiacevoli
incidenti politici che le dovrebbero suggerire maggiore prudenza e rispetto
per i propri alleati. Tanto più quando questi alleati, come i Verdi, si
sono ben guardati dall’interferire o dall’infierire nei rapporti politici
di coalizione».
Oggi pomeriggio alle 18 vertice di maggioranza a palazzo Geremia (allargato
a tutti i consiglieri comunali) per definire la strategia in vista del dibattito
in consiglio di domani, dove si tornerà a discutere del caso ex Zuffo. Il centrodestra ha presentato un ordine del giorno-provocazione
in cui si chiede che la prassi adottata all’ex Zuffo - occupazione di uno stabile, nomina di garanti, sgombero
pacifico e riconsegna dello spazio - venga istituzionalizzata
per assegnare i beni pubblici