
Trento,
10 luglio 2007
RILASCIO DELLE ACQUE NEL RIO ALGONE
E
RISPETTO DELL’ORDINE DEL GIORNO N. 42/XIII
Interrogazione a risposta scritta
consigliere provinciale dei Verdi e Democratici per L’Unione
Il Consiglio
provinciale di Trento ha approvato nella seduta del 5 dicembre 2005 l’ordine
del giorno n. 42, il quale impegna la Giunta provinciale ad assicurare il
rilascio dei deflussi minimi vitali dei corsi d’acqua nelle aree protette
ed, in quest’ambito, a ritornare all’alveo del
Rio Algone i 58 l/sec di originaria spettanza “per rivitalizzare
un habitat naturale, oggi compromesso, rendendolo compatibile con le caratteristiche
di una valle alpina, fra l’altro di accesso, fra i più frequentati, del
Parco Adamello-Brenta”. Poiché ad oggi la situazione
del Rio Algone appare indecente
si
interroga il Presidente della Giunta provinciale di Trento per sapere:
1.
che cosa abbia fatto la Giunta provinciale per rispettare gli
impegni fissati dal Consiglio provinciale con l’ordine del giorno n. 42
e, conseguentemente, quanto dovrà ancora attendere il Rio Algone
per vedere finalmente sanata una situazione ambientale inaccettabile.
Cons.
prov. dott. Roberto Bombarda