
Trento,
16 luglio 2007
VARIANTE DI PONE ARCHE – TERME DI COMANO
SEMPRE PIU’ URGENTE
Interrogazione a risposta scritta
consigliere provinciale dei Verdi e Democratici per L’Unione
Come
ogni anno, di questa stagione, ma con un evidente peggioramento progressivo,
si ripresenta a Ponte Arche-Terme di Comano, prima stazione termale della nostra provincia, il
problema del traffico di attraversamento: a causa
dei comprensibili rallentamenti generati dalla mobilità interna al centro
turistico, si formano sulla direttrice Trento-Tione,
all’altezza dell’abitato di Ponte Arche, lunghe file di camion ed auto,
tanto che diventa difficile e rischioso per i residenti ed i turisti passeggiare
o attraversare la strada. Il traffico rende peraltro la vita difficile ai
residenti nel corso di tutto l’anno, poiché l’abitato è attraversato da
una delle vie più trafficate del Trentino e la morfologia del territorio
comporta un ristagno dell’aria inquinata in fondovalle. Il fatto che l’ingorgo
quotidiano di Ponte Arche sia l’unico rallentamento tra
Trento-Tione (e poi Val Rendena
o Valle del Chiese) rende sempre più urgente la realizzazione della variante
stradale all’abitato ed al centro termale. Variante che è già obiettivo
concreto dell’amministrazione provinciale ma della
quale non si conoscono ancora con precisione tracciati e tempi di realizzazione.
Lo scorso 13 aprile, durante un’affollatissima riunione presso la sala convegni
delle Terme di Comano, l’ex assessore ai Lavori
pubblici, Silvano Grisenti, aveva rassicurato
la popolazione, gli amministratori e gli operatori turistici locali sul
fatto che entro l’anno il progetto di variante sarebbe stato sottoposto
a valutazione di impatto ambientale. Questo presuppone
però il fatto che entro l’autunno sia per l’appunto redatto il progetto
ed esperite tutte le indagini geologiche necessarie ad individuare l’itinerario
e la scelta tecnica più opportuna tra le diverse soluzioni ipotizzate. Nelle
settimane successive all’incontro di Comano l’assessore
Grisenti si è dimesso dall’incarico per assumere
la presidenza di Autobrennero
Spa e le deleghe in materia di Lavori pubblici
sono state assunte nuovamente dal presidente Dellai.
Ciò
premesso,
si
interroga il presidente della Provincia
1.
a che punto è la progettazione della variante stradale all’abitato
di Ponte Arche ed alla stazione termale di Comano;
2.
se saranno rispettati i tempi di progettazione e se entro il
corrente anno il progetto della variante sarà depositato alla Valutazione
d’impatto ambientale.
In
attesa di risposta scritta si porgono distinti saluti
Cons.
prov. dott. Roberto Bombarda