
Trento,
28 agosto 2007
CONVERTIRE LA TRENTO-BONDONE
DA MANIFESTAZIONE INQUINANTE
A GARA PER VEICOLI ECOLOGICI, COINVOLGENDO I GIOVANI
Proposta di mozione
consigliere provinciale dei Verdi e Democratici per L’Unione
Considerato
che come ogni anno la gara motoristica Trento-Bondone arreca al territorio
notevoli danni ambientali e crescenti proteste da parte dei cittadini residenti,
da parte degli ospiti e da parte di chi vorrebbe vivere l’esperienza del
Bondone senza gli odori, i rumori, la sporcizia
ed il caos generati dall’evento
Visto
che Trento è stata “Città alpina dell’anno” ed è fortemente impegnata sui
temi ambientali
Visto
che il Monte Bondone è stato individuato dalla
LP 11/2007 come “Parco naturale” con tutto ciò
che consegue sia in termini di gestione dell’area, sia di comunicazione
dei valori della stessa
Considerato
che nel mondo esistono ormai numerose manifestazioni sportive dedicate a
veicoli ecologici, con propulsori mossi dall’energia elettrica o solare
o dall’idrogeno
Considerato
che l’Università, i Centri di Ricerca, gli Istituti scolastici ed i Centri
di formazione professionale del Trentino potrebbero essere coinvolti in
questa operazione di sviluppo tecnologico ma anche
di educazione ambientale e di buona pratica di sviluppo sostenibile
Visto
che questa iniziativa potrebbe dare nuova luce
al Bondone ed all’immagine della montagna trentina
in generale, sarebbe opportuno coinvolgere nelle fasi progettuali e promozionali
anche l’Apt di Trento e Trentino spa
Ciò
premesso
il
Consiglio impegna la Giunta provinciale
1.
a promuovere, in accordo con il Comune di Trento ed in collaborazione
con l’ACI e la Scuderia Trentina, una “conversione” della gara automobilistica
del Bondone, precludendola progressivamente ai
bolidi inquinanti per finalizzarla invece ai veicoli mossi da energie pulite;
2.
a coinvolgere in questa operazione l’Università di Trento,
i Centri di Ricerca, gli Istituti scolastici ed i Centri di formazione professionale
del Trentino;
3.
a coinvolgere nelle fasi progettuali e promozionali l’Apt di Trento e Trentino spa.
Cons.
prov. dott. Roberto Bombarda