
Trento,
20 agosto 2007
IMPATTO ZERO PER LE GRANDI MANIFESTAZIONI,
AD INIZIARE DAI FESTIVAL DELL’ECONOMIA E DELLA MONTAGNA
Proposta di mozione
consigliere provinciale dei Verdi e Democratici per L’Unione
L’ultimo
numero della rivista edita dalla Provincia Autonoma di Trento, “il Trentino”,
è stato dedicato a raccontare la rilevanza ed il successo della seconda
edizione del Festival dell’Economia. Sono stati
elencati numeri di tutto rilievo: decine di relatori, centinaia di giornalisti,
migliaia di ospiti e partecipanti agli eventi provenienti
dall’Italia e dall’estero, eccetera.
Alla luce dell’importanza
e degli effetti straordinari dei cambiamenti climatici sulla nostra vita
e della conseguente necessità di risparmiare energia e di ridurre le emissioni
climalteranti (oltreché
i rifiuti ed ogni altro consumo, spesso inutile) sarebbe molto utile ai
fini della crescita dell’educazione civica dei cittadini e delle istituzioni
che manifestazioni di grandissima rilevanza come appunto il Festival dell’Economia
potessero essere esempi virtuosi di come si possano
realizzare iniziative ad “impatto zero”. La cosa non è impossibile. Richiede
certo grande impegno ed organizzazione, fattori che non fanno certo difetto
ai promotori e gestori del Festival, ma anche la capacità di calcolare preventivamente
i consumi e le emissioni e di pianificare la loro riduzione, ricorrendo
a forme compensative nei casi che consumi ed emissioni non possano
essere ridotti a zero. Con l’investimento in attività di riduzione della
CO2 (qui o nel resto del mondo) od eventualmente
ricorrendo all’acquisto di quote sul mercato delle emissioni – come previsto
dal Protocollo di Kyoto – è infatti possibile “azzerare”
gli effetti sull’ambiente e sul clima di una grande manifestazione. E’ inoltre
possibile gestire attività collaterali in maniera meno impattante. Ad esempio,
anche il Comune di Trento, così come già previsto anche nel Fondo per lo
sviluppo sostenibile del Trentino e nel Piano provinciale dei rifiuti, sostiene
la riduzione dei rifiuti generati dalle feste popolari,
favorendo la sostituzione di piatti, posate e bicchieri di plastica con
altri in materiali lavabili o biodegradabili.
Altre iniziative
importanti sono state impostate in questa direzione. Con l’adozione dell’Agenda
21 per lo Sport trentino, ad esempio, la Provincia ha indirizzato le manifestazioni
sportive verso modelli più sostenibili, strada
percorsa all’epoca anche dai campionati mondiali di sci nordico in Val di
Fiemme.
Non si tratta
di novità a livello mondiale o nazionale: negli ultimi anni alcuni grandi
eventi sportivi e culturali (come ad esempio i concerti di famosi artisti)
sono stati realizzati con l’ottica di “impatto zero”, anche grazie alla
collaborazione di aziende di consulenza specializzate
su questo tipo di servizi. Si tratta dunque di immaginare il sostegno di
alcuni grandi eventi in Trentino, che per le loro caratteristiche
si presterebbero egregiamente a divulgare al grande pubblico una tale “filosofia”.
Per quanto riguarda
le manifestazioni culturali di grande rilievo, oltre al citato Festival dell’Economia (avrebbe
sicuramente un grandissimo impatto mediatico poter
pubblicizzare il fatto che si tratta di un evento ad “impatto zero” o che
“riduce a zero la CO2”) sarebbe ad esempio da
finalizzare un intervento sul Trento Filmfestival
– Montagna, Esplorazione, Avventura, evento che fa della diffusione di una
cultura del rispetto ambientale e dello sviluppo sostenibile una delle proprie
missioni istitutive.
Per quanto riguarda
le manifestazioni sportive, potrebbero svolgere questa funzione promozionale
e diventare “manifestazioni ad impatto zero” la Marcialonga di Fiemme
e Fassa nella stagione invernale ed il Giro del Trentino nella stagione
calda.
Infine, volendo
promuovere questo tema anche nei confronti delle migliaia di
ospiti che soggiornano in Trentino, si potrebbero programmare ad
“impatto zero” alcune importanti iniziative in campo turistico, come ad
esempio i “Suoni delle Dolomiti” e “Dolomiti di Pace”.
Ciò
premesso,
il
Consiglio impegna la Giunta provinciale
1.
a programmare e finanziare azioni per il contenimento dei consumi
complessivi di energia, acqua e materie prime e per la riduzione a zero
dell’impatto di CO2 derivante dalla realizzazione
di manifestazioni culturali di grande rilievo per la Provincia di Trento,
ad iniziare nel 2008 con il Festival Economia ed il Trento Filmfestival
– Montagna, Esplorazione, Avventura;
2.
a programmare e finanziare azioni analoghe a quelle del punto
1 per manifestazioni sportive di grande rilievo per la Provincia di Trento,
ad iniziare nel 2008 con la Marcialonga di Fiemme
e Fassa e con il Giro del Trentino;
3.
a programmare e finanziare azioni analoghe a quelle del punto
1 per manifestazioni turistiche di grande rilievo per la Provincia di Trento,
ad iniziare nel 2008 con i Suoni delle Dolomiti e Dolomiti di Pace;
4.
a programmare e finanziare buone pratiche e piani operativi
per l’impiego di materiali riutilizzabili, ecologici, biodegradabili o ricilabili da parte dei soggetti attivi nella manifestazioni
di cui al punto 1, 2 e 3;
5.
a dare ampio risalto mediatico, a
livello locale, nazionale ed internazionale, degli impegni assunti per ridurre
l’impatto energetico ed ambientale di manifestazioni di grande rilievo.
Cons.
prov. dott. Roberto Bombarda