
Trento,
22 giugno 2007
POSTER DI PROPAGANDA POLITICA LUNGO LE
STRADE
Interrogazione a risposta scritta
consigliere provinciale dei Verdi e Democratici per L’Unione
Sui
muri dei tornanti della strada statale che collega Sarche con le Giudicarie sono comparsi - e purtroppo non è la prima volta - dei manifesti
di propaganda di un partito politico. Si tratta di atti
che mostrano inciviltà e maleducazione, poiché ad ogni partito sono consentite
forme, modalità e spazi per esprimere le loro opinioni senza dover imbrattare
luoghi pubblici. Come ulteriore provocazione, sono
stati incollati a fianco della tabella posta dalla Provincia che cita esplicitamente
"divieto di affissione".
A differenza
delle scritte con vernice, assai ricorrenti sui muri lungo le strade statali
e provinciali, per le quali è difficile individuare i responsabili, è più
agevole risalire al responsabile di affissioni abusive perché i manifesti recano la stampigliatura
della Tipografia e del committente responsabile, che, in assenza di un nome
specifico, coincide in genere con il responsabile organizzativo del partito
o del movimento politico.
Ciò premesso
si interroga il presidente della Giunta provinciale
per sapere
1.
se intenda ordinare l'immediata rimozione dei manifesti, con
la conseguente elevazione della sanzione prevista dalla legge ove sia possibile
individuare il committente responsabile, eventualmente tenendo presente
la circostanza della reiterazione dell'affissione abusiva, fuori degli spazi
consentiti;
2.
se non intenda richiamare il committente responsabile delle
affissioni ad un comportamento più aderente ai principi di educazione civica
diffusi in Trentino.
Cons.
Roberto Bombarda