
Trento,
21 giugno 2007
ISTITUZIONE DEL CAMPIONATO PROVINCIALE
DI ENERGIA SOLARE
Proposta di mozione
consigliere provinciale dei Verdi e Democratici per L’Unione
Il primo
giugno scorso si è conclusa la Bundesliga
con la vittoria sul filo di lana di Rettenbach am Auerberg,
un comune bavarese di 745 anime davanti al comune di Gollhofen.
Ovviamente non stiamo parlando della famosa Bundesliga
del calcio, ma di una competizione molto originale nata alcuni anni fa per
iniziativa dell’organizzazione Deutsche Umwelthilfe in collaborazione con il Ministero federale dell’Ambiente:
si tratta del campionato tedesco di energia solare!
Una gara tra i comuni – all’ultimo campionato hanno
aderito ben 1075 comuni, dalle piccole località alpine fino a grandi città
come Monaco di Baviera - per scoprire chi sia il più virtuoso nell’installazione
e nell’impiego dell’energia solare termica ed in quella fotovoltaica.
Nella competizione contano infatti, invece che
i gol o le vittorie, i watt di fotovoltaico installati
per abitante e la superficie captante di solare termico installata, sempre
per abitante.
Ovviamente,
trattandosi di una gara che avviene nel paese europeo che più di tutti ha
creduto alle energie da fonti rinnovabili ed in particolare nel solare,
la Solarbundesliga gode di ampia rilevanza mediatica e di
notevole considerazione tra i politici e gli amministratori locali.
Sul
modello tedesco sono nate nel corso degli anni successivi anche la Bundesliga
austriaca ed il campionato francese. In Austria hanno partecipato all’ultima
edizione ben 355 comuni: si è imposto Blons (Vorarlberg)
davanti a Werfenweng, località turistica del Salisburghese famosa anche per le politiche della mobilità
(i turisti infatti non possono arrivare fin qui
con l’auto privata ma solo con mezzi pubblici). Tra le curiosità, si può
rilevare come il capoluogo tirolese, Innsbruck,
occupi una poco onorevole 293^ posizione nella classifica finale:
certamente uno stimolo a fare di più e ad imitare i comuni più piccoli e
più virtuosi! In Francia, dove è stata appena lanciata
la quinta edizione del campionato, hanno partecipato alla quarta edizione
72 comuni, con l’affermazione di St. Martin
Les Eaux (categoria
fotovoltaico) e di Teyssieres (solare
termico).
Vista
la crescente diffusione del solare anche nella nostra provincia, con il
Trentino che segue l’Alto Adige-Suedtirol nella
graduatoria nazionale di pannelli solari termici e fotovoltaici
installati e considerando anche la crescente diffusione che avranno in futuro
questi impianti, a fronte delle nuove leggi che obbligano ed incentivano
al loro impiego, si ritiene che un’iniziativa come quella rappresentata
dalla “Solarbundesliga” possa contribuire ad accrescere, a livello
di amministratori locali e di cittadini, la sensibilità verso i temi energetici
ed ambientali. Come tutte le gare, è presumibile
che in un Paese “campanilista” come l’Italia – dove il campanilismo, anche
nelle sue espressioni più sane e costruttive, è radicato nei secoli di storia
dei comuni e delle città – anche questa nuova iniziativa possa avere successo,
con innegabili vantaggi sul piano ambientale ed economico, a favore dei
cittadini e degli enti pubblici.
Ciò
premesso
il
Consiglio impegna la Giunta provinciale
1.
a promuovere, in collaborazione con il Consorzio dei Comuni
del Trentino e con il Consiglio delle Autonomie locali, l’avvio del “Campionato
trentino di energia solare”, con il compito di favorire la conoscenza e
l’impiego dell’energia solare;
2.
a dare visibilità nazionale a questa iniziativa che avvalora
l’immagine del Trentino quale regione virtuosa nell’impiego di energie da
fonti rinnovabili e rispettosa dell’ambiente naturale;
3.
a prevedere consistenti “premi” – ad esempio una maggiorazione
nei contributi provinciali - a vantaggio dei Comuni che si imporranno nella
classifica finale.
Cons.
prov. dott. Roberto Bombarda