
LA LIPU DICE:
-
No alla natura subordinata al commercio
- No allo sfruttamento indiscriminato delle risorse
- No alla distruzione delle diversità biologiche e culturali
- No alla brevettabilità della vita
- No agli attuali orientamenti della globalizzazione
- Si alla natura come valore inalienabile
- Si a uno sviluppo equo e sostenibile
- SI alla diversità biologica e culturale
- Si a un mondo naturale, giusto, migliore
LA LIPU CHIEDE:
Il
rilancio dell'ONU
Le decisioni
sui grandi temi relativi alla tutela della natura, allo sfruttamento delle
risorse, allo sviluppo sociale, alle biotecnologie e al commercio, vengano
discusse in seno all'unico organismo che realmente rappresenta e deve ancor
più rappresentare la comunità mondiale, l'Organizzazione delle
Nazioni Unite. L'Organizzazione delle Nazioni Unite assuma, come di dovere,
il ruolo di protagonista nella vita e nelle azioni della comunità mondiale.
All'assemblea delle Nazioni Unite, riformata, siano trasferiti i poteri attualmente
detenuti da WTO, G8, Fondo Monetario Internazionale, Banca Mondiale.
La Convenzione
sulla Biodiversità
La Convenzione sulla Biodiversità
venga rivista e corretta, specialmente in direzione della tutela delle risorse
naturali e delle diversità biologiche e culturali. Venga sancito in
modo chiaro e incontrovertibile il valore assoluto della biodiversità
e delle azioni consequenziali alla sua salvaguardia.
Una Carta della Terra
Sia istituita una nuova Carta della Terra, finalizzata alla tutela
della terra e allo sviluppo equo e sostenibile. La Carta della Terra sia sottoscritta
dai governi di tutto il mondo, a partire dai paesi più ricchi, il cui
dovere principale è quello di favorire un mondo giusto, equo e sostenibile.
Una
Commissione sulla Biodiversità
Sia istituita, presso il Parlamento Italiano, una Commissione sulla
Biodiversità, che vigili sulle norme di tutela della natura e delle
sue risorse. Sia realizzato un Forum di Organizzazioni Non Governative che
elabori studi, piani, documenti e proposte da sottoporre al dibattito politico-istituzionale
del Paese.
LA
LIPU SI IMPEGNA:
- A
promuovere le proprie richieste in sede di Parlamento italiano ed europeo.
- Ad
istituire un "Osservatorio sulla Biodiversità in Italia", coinvolgendo
esperti, consulenti, volontari, attivisti. Tale osservatorio monitorerà
e renderà pubblico lo stato di salute del nostro ambiente: parchi e
aree protette, fauna selvatica, agricoltura, politiche e legislazioni ambientali,
territorio, informazione ambientale.
- A
diffondere presso i propri volontari, attivisti, soci, nonché presso
il mondo politico e il pubblico generico, le informazioni sulla globalizzazione
e sui rischi che essa comporta per la natura e la comunità mondiale.
A diffondere, inoltre, le proprie proposte per una globalizzazione diversa,
ispirata al rispetto della natura, delle culture e dell'equità sociale.
- A
partecipare al dibattito e agli incontri promossi dalla Rete Lilliput, cui
aderisce, e dalle Reti "un mondo diverso è possibile".

LE NOSTRE
PUBBLICAZIONI
LIPU
Osservatorio sulla Biodiversità
in Italia - 2003
«LE COSTE ITALIANE»
Prefazione di Danilo Mainardi
a cura di Gianni Palumbo e Danilo Selvaggi
"Dei 7500 km di
costa, solo poche centinaia possono considerarsi ancora integri. Come salvare
le ultime coste 'libere' italiane e tentare il recupero di quelle sofferenti?
Il volume, attraverso
una serie di contributi e punti di vista originali, affronta il problema
in una concezione ampia della biodiversità, intesa come insieme di
elementi biologici, ecologici, naturalistici e ambientali ma anche legali,
sociali ed estetici.
Per averne copia:
LIPU - sede naz.
Via Trento, 49
43100 Parma
tel. ++39 0521 273043
fax ++39 0521
273419
e-mail: info@lipu.it