
Mori,
9 gennaio 2009
IL PROGETTO A MORI
Nuova cantina i Verdi sono contro l’area scelta
dal Trentino di mercoledì 9 gennaio 2008
Non
dovrebbero esserci problemi per la futura nuova cantina di Mori. Il consiglio
comunale dovrà votare il 18 gennaio la necessaria deroga al Prg,
ma sembra che gran parte delle forze politiche siano
intenzionate a dare il loro assenso. Il progetto è stato presentato l’altra
sera in consiglio comunale dall’architetto Tomasi.
Prevista in località Formigher, oltre la bretella, sarà in gran parte interrata;
le strutture esterne si limiteranno ai soli uffici e locali per l’accoglienza
turistica. Tutto il resto sarà coperto da vigneti. La nuova struttura potrà
contenere tutta la produzione della cantina sociale, attualmente
divisa tra le sedi di Mori e Serravalle.
Il consiglio dovrà però votare la deroga rispetto all’attuale Prg, che prevede nella zona verde agricolo. La legge consente
infatti una deroga per le cantine e attività connesse all’agricoltura.
In seguito anche la giunta provinciale dovrà valutare il progetto,
in quanto la zona è area di pregio; anche in questo caso nuove costruzioni
sono consentite solo per le cantine. «Non solo cresce
la cantina di Mori, in questo modo si delocalizza
un’attività che, in centro, causava disagi», spiega il sindaco Mario
Gurlini. Valutazione analoga anche da Claudio Poli (opposizione,
Margherita): «Il progetto è innovativo, e permetterà di rivalutare l’area
attualmente occupata dalla cantina».
Perplessità vengono invece dai Verdi, che criticano la scelta dell’area,
oltre la bretella, che dovrebbe essere invece il limite all’espansione edilizia
della borgata.