
Trento,
13 agosto 2007
IL «PORTA A PORTA» È PARTITO BENE
di Aldo Pompermaier,
assessore all'ambiente, mobilità e vivibilità urbana di Trento
da “lettere” de l’Adige di lunedì 13 agosto 2007
Cara
signora Adalberta Bragagna, convengo con lei che
i cittadini non devono diventare matti per raccogliere e differenziare i
loro rifiuti. Il progetto di riorganizzazione delle
modalità di gestione integrata dei rifiuti è stato approvato dal consiglio
comunale il 7 novembre 2006. L'obiettivo è quello di perseguire performances di raccolta differenziata
almeno del 65% e nello stesso tempo soddisfare i limiti del nuovo aggiornamento
al piano provinciale di smaltimento dei rifiuti che stabilisce l'obbligo
di ridurre il rifiuto da avviare allo smaltimento non superiore ai 175 Kg
per abitante/annuo. Il progetto prevede, in attuazione a quanto stabilito
a livello provinciale, l'attuale servizio di raccolta in un sistema integralmente
domiciliare, mediante la rimozione dei contenitori stradali e la contestuale
personalizzazione del servizio, attraverso l'affidamento in comodato gratuito
di idonei contenitori. Il problema rifiuti va anche affrontato in termini di riduzione dei rifiuti, puntando
poi sul recupero e riciclaggio degli stessi. Su questo il nostro piano di
riduzione dei rifiuti prevede oltre al coinvolgimento dei cittadini quello
della grande distribuzione che devo dire si è dimostrata
attenta e disponibile ad agire su più fronti per poter creare delle sinergie
positive nel sistema di gestione dei rifiuti tra i vari attori . Ho voluto
fare questa importante premessa perché come anche
Lei asserisce il progetto non è una passeggiata. Richiede impegno e senso
civico e disponibilità al cambiamento. I primi risultati comunque
ci confortano al punto che possiamo dirci soddisfatti su come la comunità
di Gardolo ha reagito al nuovo sistema di raccolta. Ancora qualcosa
ci sarà da mettere a punto, ma mi creda, coloro
che si impegnano non dovranno temere ammende. Gli anziani vedrà saranno proprio loro a dimostrarci che sanno districarsi
forse meglio dei giovani se non altro per l'alto rispetto delle cose che
è insito nelle vecchie generazioni. I «nuovi cittadini» hanno a disposizione
in cinque lingue un prospetto illustrativo delle modalità di raccolta e
sono sicuro che col tempo impareranno anche loro a differenziare i rifiuti.
Le assicuro che il modello di raccolta non dovrà essere stressante e sono
ben conscio dei problemi che il nuovo sistema di raccolta comporterà, ma
altrettanto sono conscio di essere amministratore
di cittadini con un senso civico e del dovere secondi a nessuno e le recenti
statistiche (vedi l'Adige di sabato 11 agosto a pag. 28) sono gli stessi
cittadini che promuovono la città come la città in cui si vive meglio ed
a proposito sull'efficienza della raccolta rifiuti la premia con un voto
importante (7,5). Dal 20 agosto toglieremo le campane ed i bidoni stradali,
vedrà che anche sotto il profilo della qualità urbana trarremo giovamento.
Ad ottobre avremo i primi risultati e sono sicuro che saranno confortanti
per indurci a proseguire il «porta a porta» sul
resto della città.