Trento, 23 luglio 2007
TRENTO, VIA LE MACCHINE, CENTRO STORICO PIU’ LARGO
Il progetto oggi in giunta: piazza Santa Maria Maggiore
e via al Torrione dentro la «Ztl»

dal Trentino di lunedì 23 luglio 2007

Rivoluzione in centro storico. Il Comune di Trento vuole allargare la Ztl e l’assessore Aldo Pompermaier, che sogna una città senz’auto, illustrerà il nuovo piano già oggi in giunta. Tre le zone sotto osservazione: piazza Santa Maria Maggiore, via al Torrione e l’anello via Galilei, via Roggia Grande e via Calepina. Le prime due sono certe, mentre su quest’ultima ci sono ancora delle riserve. Le novità, comunque, piacciono sia al presidente delle circoscrizione Melchiore Redolfi che a Francesco Merz del Comitato Ztl.
L’allargamento della zona a traffico limitato è da tempo un “pallino” dell’assessore comunale Aldo Pompermaier. Ora il piano è stato messo a punto e lunedì se ne discuterà in giunta, per poi rendere tutto operativo.
 Partiamo dalle certezze. La rinascita di piazza Santa Maria Maggiore, liberandola dalle auto, è ormai sicura. Già nel dicembre scorso la giunta aveva approvato il progetto preliminare del nuovo arredo urbano e nella primavera del prossimo anno partiranno i lavori. Via le macchine dunque, con una vera piazza pedonale, un nuovo lastricato ed una fontana per ricordare l’antica roggia. L’altra certezza
riguarda l’estensione della Ztl a via al Torrione, come svela l’assessore comunale Andrea Rudari. «Si tratta di una strada a doppio senso, ma la manovra è complicata e non ci sono sbocchi verso piazza Fiera. Inoltre, ci sono diversi motivi che ci spingono a puntare sulla Ztl: la presenza di nido, asilo e delle scuole Bresadola. I residenti sono limitati e da un primo sondaggio informale si sono detti favorevoli». L’idea sarebbe quella di un arredo urbano come strada pedonale.
 Qualche dubbio c’è invece sull’anello via Galilei-via Roggia Grande-via Calepina. Anche qui il Comune vorrebbe estendere la zona a traffico limitato, ma si tratta di tre strade con diversi residenti, con un buon numero di esercizi commerciali. Inoltre, in via Roggia Grande c’è un parcheggio che rimarrebbe inutilizzato e molti spazi per gli scooter che non sarebbe facile sostituire. Le spine non mancano, ma ci sono i margini per essere ottimisti. Come fa intendere Melchiore Redolfi, presidente della circoscrizione Centro Storico Pidicastello. «Se vogliono trasformare questo anello in zona a traffico limitato, benvenga anche perché lo chiedamo da diverso tempo. L’importante - sottolinea - è che si trasformi la fontana di piazza Venezia in una rotatoria e che il parcheggio di via Roggia Grande venga trasformato in un parcheggio pertinenziale per i residenti che avrebbero il permesso di accesso. È ora di finirla - conclude - di trascinare avanti il problema: l’allargamento della Ztl va fatto al più presto».
 Favorevole anche Francesco Merz del Comitato Ztl. «È un passo importante - spiega - per liberare dal traffico il centro storico».