Monte Bondone, domenica 30 luglio 2006
UNA MALGA PER LA VITA
di Roberto Franceschini

Organizzata dalla sezione cacciatori di Cavedine diretta dal rettore Silvano Bridarolli, con il patrocinio della delegazione Valle dei Laghi della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori presieduta dal medico ospedaliero Gino Zambaldi e dal segretario Gianni Marcantoni, si è svolta presso Malga Roncher nella conca delle Viote sul Monte Bondone, la quarta edizione di «Una malga per la Vita». Iniziativa umanitaria tesa a raccogliere fondi a sostegno della locale delegazione LILT, oltre che per divulgare le principali regole di prevenzione e del vivere sani, per ridurre drasticamente il più terribile male del secolo: il cancro. Alla festa hanno partecipato oltre duecento persone, salite a piedi fino alle propaggini della cima Cornetto, dimostrando una solidarietà senza pari per quanti sono impegnati sul fronte di questa dura battaglia sanitaria. La giornata festiva, baciata dal sole e da un panorama estesissimo, è iniziata con la S.Messa celebrata, come da tradizione, da don Vittorio Cristelli, seguita dal saluto del responsabile dei cacciatori di Cavedine e da quello espresso dal presidente provinciale della sezione LILT Mario Cristofolini. Quest’ultimo ha rilevato l’importanza della prevenzione in campo oncologico ed il lavoro, spesso sconosciuto, di tanti volontari in ogni valle della provincia. Dopo il pranzo, preparato con rara abilità dagli alpini di Cavedine (capogruppo Mario Comai) e di Vigo Cavedine (capogruppo Remo Cristofolini), si è svolta la ricca estrazione della lotteria, il cui ricavato è stato devoluto alla delegazione LILT Valle dei Laghi.

Roberto Franceschini

nella foto:
il delegato Gino Zambaldi
(a sx) con alcuni partecipanti e volontarie LILT