Cavedine, domenica 30 novembre 2003
UN FORTE IMPEGNO SOCIALE A FAVORE DEGLI ANZIANI
di Roberto Franceschini

Quando nel dicembre del 1909 gli amministratori comunali di Cavedine, diedero l’incarico ad un comitato del paese per istituire «l’ospitale ricovero per l’assistenza ai poveri ed agli orfanelli», sicuramente non avrebbero immaginato nel dicembre 2003 una realtà socio-assistenziale così diversa. L’attuale casa di riposo, dopo un attento lavoro di reciproca collaborazione tra gli addetti (circa un’ottantina di dipendenti) ed il consiglio d’amministrazione presieduto da Lorenzo Vicentini e dal direttore Luciano Risolini, può con certezza vantarsi d’essere una delle migliori residenze sanitarie assistenziali (R.S.A.) della provincia di Trento. Questo grazie ad una puntuale applicazione della Carta dei Servizi: utile strumento che regola il rapporto fra l’utente e l’ente erogatore. Ma uno dei servizi offerti ai 65 ospiti, molti non autosufficienti, dei quali può andare giustamente fiero la struttura, è quello di aver creato un forte tessuto sociale esterno alla residenza. Periodicamente, infatti, i vari gruppi parrocchiali della Valle dei Laghi e degli «Amici della casa di riposo», svolgono un impegno diretto per gli anziani, con delle iniziative tali da non far sentire l’ospite un emarginato dalla società, alla quale ha pur sempre contribuito nel corso della sua vita. In occasione della prima domenica dell’Avvento, gli ospiti sono stati “coccolati” dalle comunità di Vezzano e Fraveggio, e dal saluto della coordinatrice Alfonsina Piccoli, nel corso di un festoso e partecipato pomeriggio festivo. La S.Messa, celebrata dal parroco don Celestino Riz, è stato solo uno dei momenti di socializzazione, seguito dai canti dei giovani, dalla distribuzione dei doni natalizi e dal gusto dei dolci preparati dalle donne dei paesi. Gradito l’omaggio, ad ogni ospite, di un cuscino ricamato a mano dal gruppo di Vezzano «insieme con ago e filo», particolarmente apprezzato e sottolineato da un sincero grazie collettivo. La festa si è celebrata nella sala dell’ospite, addobbata da pregevoli dipinti ed abituale luogo d’aggregazione di questi nostri anziani. Un’esperienza positiva, in un clima molto familiare, per consentire una centralità alla dignità di queste persone, alle quali in nessun modo possiamo togliere il sorriso ed il desiderio di vivere serenamente i propri giorni.

Roberto Franceschini

nella foto:
il ritrovo alla casa di riposo
di Cavedine