Cavedine, domenica 25 novembre 2007
EVACUAZIONE ALLA CASA DI RIPOSO
di Roberto Franceschini

Alle ore 9.25 un rilevatore di fumo fa scattare l’allarme generale antincendio, presso la residenza sanitaria assistenziale (RSA) del paese, che ospita 63 anziani (la maggior parte dei quali non autosufficienti) e 71 dipendenti. L’infermiere referente della squadra antincendio, di questa moderna struttura che accoglie molti pazienti della Valle dei Laghi, dopo aver individuato il luogo dell’incendio, grazie al quadro comando dei dispositivi di emergenza, immediatamente allerta i vigili del fuoco con una telefonata al 115. Lo stesso dipendente, dopo una sommaria descrizione del pericolo, pone l’accento sull’elevato rischio di questa struttura classificata come edificio estremamente sensibile. La centrale operativa dei pompieri di Trento, attiva quindi i vigili del fuoco volontari di Cavedine, oltre a quelli del vicino paese di Lasino, inviando contemporaneamente sul posto una squadra di vigili permanenti con l’autoscala. Particolarmente difficile e delicata l’evacuazione dei degenti ricoverati nei piani alti, mentre per quelli rimasti “intrappolati” al primo piano, per la presenza di un intenso fumo acre, si è costretti a utilizzare l’autoscala. Ed è solo in questo modo che si riesce a trarre in salvo gli ospiti bloccati nelle stanze. Oltre a questo spettacolare intervento “aereo”, i vigili del fuoco volontari hanno dovuto anche liberare una dipendente rimasta bloccata all’interno di un ascensore, a seguito di un black-out energetico. Fortunatamente era solo una simulazione, la quale comunque ha messo a dura prova le capacità operative e logistiche dei pompieri, senza per altro interrompere o spaventare le quotidiane attività degli anziani. All’esercitazione hanno partecipato anche alcuni dipendenti fuori servizio, con il presidente della casa d’accoglienza Graziano Eccher e il direttore Luciano Raspolini. L’occasione è servita per tastare dal vivo i sistemi di allarme interni, la preparazione del personale dipendente, la tempistica dei vigili del fuoco e per dei sopralluoghi al locale caldaia e al deposito dei gas medicali. Soddisfazione è stata espressa al termine della manovra dai responsabili della casa di riposo, che si ripeterà ogni anno, per garantire la massima sicurezza agli ospiti ricoverati.

Roberto Franceschini

Scheda tecnica
Alla manovra hanno partecipato i 19 elementi del corpo vigili del fuoco volontari di Cavedine diretti dal comandante Camillo Luchetta, 7 uomini del corpo di Lasino con il comandante Sergio Pisoni ed una squadra dei vigili permanenti di Trento. Sono stati impegnati sei veicoli fuoristrada, due autobotti e un’autoscala. Il supporto esterno è stato garantito dai carabinieri delle stazioni di Lasino e Vezzano, e da una pattuglia della polizia intercomunale di Trento.

nella foto:
foto ricordo
dell’esercitazione