
Cognola,
venerdì 11 agosto 2006
FESTA D’ESTATE ALLA NUOVA CASA SERENA
di Roberto Franceschini
Nuova
Casa Serena è un centro di recupero «Anffas Trentino Onlus» presieduto da
Maria Grazia Bassi e dal direttore Massimo Deflorian, che si occupa di persone
con grave disabilità psico-fisica, con accoglienza residenziale o semi-residenziale.
Il nuovo centro di Cognola in Via alle Campanelle, inaugurato nel giugno
2003, ha un panorama estesissimo nella sottostante conca di Trento, ma è
soprattutto un luogo dove l’umanità la fa da padrona. L’obiettivo di quanti
vi lavorano (98 dipendenti, diversi volontari, quasi 60 gli ospiti), è quello
di promuovere il benessere della persona e della sua famiglia attraverso
un intervento globale ed integrato, finalizzato alla cura ed alla riabilitazione
della persona. Favorire e mantenere così una migliore qualità della vita,
in un contesto attento agli aspetti affettivi e relazionali. Per questo
vengono regolarmente organizzate delle gite, delle serate a tema, delle
feste conviviali. Come quella promossa a ridosso delle vacanze di ferragosto:
la «Festa d’estate 2006». Una piacevolissima serata nel cortile del centro,
con un servizio ristoro per ospiti, familiari ed amici, e la proiezione
delle diapositive i recenti soggiorni marini a Rimini e Lignano, o in montagna
a Candriai sul Monte Bondone. Ma il momento più allegro e coinvolgente è
stato il concerto offerto dal coro «Piccole Colonne», diretto da Adalberta
Brunelli, che proprio a Casa Serena (nell’adiacente ex-edificio) tenne il
primo concerto assoluto nel 1987. Da allora, l’affermato coro d’adolescenti,
ogni anno partecipata a questa festa con tanti ex-allievi/e oggi genitori.
E per questo fedele impegno sociale il coro è stato premiato con una targa
ricordo. Riconoscimento consegnato anche al cappellano (così ama essere
definito) don Antonio Dusini, da oltre 20 anni padre spirituale, e che quest’anno
ha festeggiato il sessantesimo di sacerdozio nella struttura residenziale
definita “un vero paradiso d’umanità”. E di questo siamo profondamente convinti,
avendo non solo percepito ma toccato direttamente con mano e con il cuore,
l’enorme amore rivolto ad ogni ospite, per attivare al meglio tutte le potenzialità
presenti nella persona, grazie anche all’apporto di una formidabile equipe
multidisciplinare.
Roberto
Franceschini