
Covelo,
domenica 3 dicembre 2006
ONORE A SANTA BARBARA
di Roberto Franceschini
I vigili
del fuoco volontari di Terlago, diretti dal comandante Mauro Biasiolli,
hanno festeggiato la patrona Santa Barbara nella parrocchiale frazionale
di Covelo. La funzione religiosa è stata celebrata da padre Modesto Sartori,
ed ha visto la partecipazione dell’intera comunità, riconoscente e grata
per l’impegno profugo dai loro «pompieri» durante tutto l’arco dell’anno.
Santa Barbara, nata a Nicomedia nella lontana Antiochia (l’odierna Turchia)
nel 273, da sempre è la protettrice dei vigili del fuoco, oltre che degli
architetti, i minatori ed i moribondi. I suoi resti sono conservati nella
cattedrale di Rieti. Fu uccisa, dopo un sommario processo il 4 dicembre
290, dopo terribili torture e decapitata con la spada del padre assassino
Dioscoro, affrontando il martirio con fede e coraggio non rinnegando la
conversione alla fede cristiana. Coraggio ed altruismo che per altro contraddistinguono
da sempre l’impegno dei vigili del fuoco di cui la santa n’è il simbolo
supremo.
Roberto
Franceschini