
Dro,
domenica 22 ottobre 2006
UN ELICOTTERO IN DOTAZIONE
AI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI DI DRO
di Roberto Franceschini
La notizia
è sicuramente esplosiva: un vero e proprio “scoop” giornalistico. Il corpo
dei Vigili del Fuoco Volontari di Dro, fondato nel lontano 1892, diretto
dal comandante Ivo Santoni, validamente affiancato da un gruppo di 25 effettivi
(con una sola donna negli organici) e da 8 allievi, ha in dotazione un nuovo
mezzo antincendio. Oltre all’autobotte da 2500 litri, i tre fuoristrada,
il pullmino e le due potentissime fotoelettriche (indispensabili per i soccorsi
notturni degli arrampicatori incrodati sulle famose pareti rocciose del
Monte Casale e Monte Brento), hanno recentemente acquistato un elicottero
monoturbina modello Lama SA-315/B. Identico a quello in dotazione ai Vigili
del Fuoco del Corpo permanente di Trento. La decisione (rimasta segreta
sino ad oggi), è maturata all’insaputa di tutti nell’ambito del corpo, per
far fronte ad ogni tipo d’emergenza o necessità. Primo pilota e comandante
del neo costituito gruppo elicotteri di Dro, la diciannovenne volontaria
Elisa Fravezzi (dall’inconfondibile pettinatura a treccine senegalesi),
la quale ben prima di entrare effettiva del corpo - al compimento della
maggiore età - è stata allieva vigile del fuoco volontaria per oltre 5 anni.
Periodo di prova servito per acquisire importanti esperienze tecnico-manuali
ma soprattutto umane. Ovviamente stiamo scherzando sul reale acquisto dell’elicottero,
ma non certamente sull’impegno profuso dai volontari di Dro. Fotografati
con una fedele riproduzione in miniatura (che però vola) dell’elicottero
Lama, in occasione della «1ª Festa del modellismo» dell’Alto Garda. Di servizio
antincendio durante le gare con aeromodelli ed automodelli radiocomandati,
con il comandante Ivo Santoni, il magazziniere Luca Sartorelli, la vigilessa
Elisa Fravezzi e gli allievi Emanuele Ferro e Davide Agnini. Ad ogni buon
conto (e questa non è una boutade giornalistica), prossimamente sarà realizzata
in località Filanda, nei pressi dell’abitato di Dro, una piazzola per l’elicottero,
per rispondere ancor più velocemente ad ogni richiesta d’intervento sanitario,
antincendio e di protezione civile.
Roberto
Franceschini