Margone, 19 luglio 2003
UNA GRANDE FESTA NEL PICCOLO PAESE
di Roberto Franceschini

Margone è una minuscola frazione del comune di Vezzano, la quale dai suoi 1000 metri d’altitudine domina l’intera Valle dei Laghi. Nelle giornate limpide ed in assenza di foschie nella Pianura Padana, si possono vedere addirittura gli Appennini, dopo aver superato con lo sguardo le azzurre acque del lago di Garda. Vi risiedono solo 29 persone, la maggior parte delle quali sono anziane. Nonostante ciò la voglia di viverci è fortissima, e forse nei prossimi mesi la popolazione aumenterà di qualche unità. Alcune vecchie case vengono ristrutturate, altre sono costruite ex novo. In questa frazione non esiste alcun servizio, la corriera arriva due volte al giorno, viene celebrata una messa alla domenica, il postino arriva con poche lettere. Potrebbe apparire un paese in via d’estinzione, tant’è che nel celebre libro di Aldo Gorfer «Solo il vento bussa alla porta» scriveva, già nel 1970, che Margone era un paese con poche speranze di sopravivenza, visti gli allora solo 49 residenti. E pensare che nei primi anni del 1900 la frazione contava oltre 290 anime e ben tre locande. Nonostante il tempo sia passato ed il vento abbia bussato più volte alle porte dei suoi abitanti,  questo paesello è vivo più che mai, e la riprova ne è stata l’inaugurazione della Casa sociale comunale (l’ex edificio scolastico), sede della più piccola Pro Loco d’Europa. Questa è una Pro Loco con moltissimi iscritti - ovviamente la maggior parte provenienti da fuori comune – ed è frequentata da un numero incredibile di amici, o da quanti alla domenica vogliono trascorrere una giornata nel silenzio e nella tranquillità. Non a caso all’inizio del paese è stata apposta una tabella con la dicitura “Margone: dove il silenzio è un bene prezioso”. Grazie alla disponibilità del Sindaco Eddo Tasin, della Giunta e dell’intero Consiglio comunale di Vezzano, è stato ora possibile concretizzare il sogno degli abitanti di Margone: avere una locale (anzi, una vera e propria casa sociale) a propria disposizione, quale luogo di aggregazione e per le future attività culturali. La vecchia struttura è stata completamente ristrutturata, grazie anche all’apporto ed al lavoro dei propri abitanti. Ora questa Pro Loco ha una gran bella sede, e senza timore d’essere smentiti è la più spaziosa di ogni qualsivoglia Pro Loco presente su tutto il Trentino. Gran festa dunque per l’inaugurazione. Presente l’Arcivescovo di Trento mons. Luigi Bressan, l’assessore all’ambiente Iva Berasi,  il Presidente provinciale delle Pro Loco del Trentino Armando Pederzolli, oltre a tutte le realtà associative del comune. L’intrattenimento musicale è stato eseguito dalla Banda del Borgo di Vezzano.

Roberto Franceschini

nella foto: il taglio del nastro