Molveno, domenica 12 agosto 2007
TRAGEDIA SFIORATA AL LAGO DI MOLVENO.
INTERVENTO DETERMINANTE DEI
CANI DI SOCCORSO LACUALE

di Roberto Franceschini

Tragedia sfiorata, nel primo pomeriggio di ieri, nello specchio lacuale di Molveno. Quattro pattini (pedalò) che si noleggiano per le uscite sul lago, per una serie di circostanze al vaglio dei carabinieri di Molveno, per un totale di 14 persone (tra cui una bambina di soli 3 anni), si sono trovati in difficoltà a 100 metri dalla riva, provocando una situazione di forte pericolo. Questa la sequenza degli avvenimenti. Un primo pedalò ha inspiegabilmente imbarco dell’acqua provocando l’affondando di 4 persone. Altri tre pedalò, che si trovavano nelle vicinanze, accorsi in loro aiuto, a sua volta sono stati parzialmente rovesciati dalle persone che tentavano disperatamente di aggrapparsi per non restare annegati. Fortunatamente per loro sulla riva della spiaggia pubblica del noto centro turistico, ogni fine settimana sono operative alcune squadre dell’associazione di volontariato «Nucleo Cinofilo Salvataggio in Acqua» con sede a Cavedine nella Valle dei Laghi. Il tempestivo intervento delle unità cinofile, con il cane Berry, uno splendido Terranova con il conduttore Luigi Dorigatti (presidente dell’associazione di soccorso lacuale e fluviale), e del cane Syria, un ottimo esemplare di razza Labrador con il conduttore Leonardo Pagano, hanno evitato conseguenze ben maggiori e drammatiche. Sul posto è intervenuta anche l’imbarcazione di soccorso dello stesso nucleo cinofilo, per portare a riva tutti i natanti. Gli stessi volontari, una volta portati a riva gli inesperti nuotatori, hanno prestato i necessari primi soccorsi sanitari, richiedendo l’intervento di un’autoambulanza della Croce Bianca di Fai della Paganella, per il ricovero di una signora all’ospedale di Mezzolombardo per un inizio d’ipotermia. In supporto ai primi soccorritori, sono intervenuti anche gli assistenti bagnanti in servizio al Lago di Molveno dell’Associazione Salvataggio Onlus. Ancora una volta, questi cani da salvataggio, hanno dimostrato notevoli capacità di soccorso e l’alta specializzazione dei loro conduttori.

Roberto Franceschini

nella foto: alcune fasi del soccorso, il cane Berry con Luigi Dorigatti.