
Padergnone,
domenica 15 giugno 2003
VOLONTARI DEL SOCCORSO CRI
– VALLE DEI LAGHI:
DIECI ANNI A FAVORE DELLA COLLETTIVITA’
di Roberto Franceschini
Gran festa per tutti i Volontari del Soccorso CRI della Valle dei Laghi, per ricordare il decimo anniversario di fondazione del gruppo. Presso il parco Due Laghi di Padergnone, si è assistito non solo ad una ricorrenza formale, ma ad una forte volontà per proseguire con quest’impegno sociale, oltremodo importante e vitale per la sicurezza e la salute dell’intera comunità. Nel corso della festa, particolarmente seguita l’esercitazione delle Unità cinofile CRI di Mezzocorona, con dei cani addestrati al salvataggio in acqua, oltre alla complessa esercitazione congiunta con i Corpi dei Vigili del Fuoco Volontari della Valle dei Laghi. Interessante l’esposizione dei mezzi e delle attrezzature di soccorso, ora molto più moderne ed efficaci, rispetto a quando fu immatricolata a Bergamo nel 1911 la prima l’autoambulanza targata CRI. La storia e le origini della Croce Rossa Italiana sono del resto da sempre improntata a sette principi fondamentali: umanità, neutralità, imparzialità, indipendenza, volontariato, unità, universalità. Impegni che ogni Volontario del Soccorso accetta per migliorare il proprio servizio a favore degli ammalati, gli infortunati ed i più deboli. Questo è quanto avevano assunto i 17 soci fondatori, premiati quest’oggi con una targa ricordo ed un sincero applauso di riconoscenza, da parte gli attuali 57 volontari attivi del gruppo CRI – Valle dei Laghi, con sede operativa in Vezzano.
Roberto Franceschini