Padergnone, venerdì 7 dicembre 2007
TEATRO AMATORIALE: ATTORI CIECHI O IPOVEDENTI
di Roberto Franceschini

L’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti e l’Istituto per la ricerca, la formazione e la riabilitazione del Trentino, hanno presentato nel teatro comunale del paese una commedia in due atti, liberamente ispirata a Rumors di Neil Simon. Uno spettacolo proposto dalla «Compagnia del Secchio», formata da persone non vedenti e ipovedenti che da alcuni anni si cimentano con il teatro. Persone di una certa età ma da uno spirito più che giovanile, guidate dalla regista Nicoletta Vicentini, alla quale va un particolare merito per la guida artistica, ma soprattutto per i modi gentili e cordiali con i quali si rapporta con questi attori dilettanti. Un’esperienza sociale ancor prima che teatrale, che si adegua alle più svariate situazioni personali degli attori non vedenti, per raggiungere tutti assieme l’obiettivo di far divertire il pubblico e se stessi. Mettersi alla prova, assaggiando talvolta il fallimento, ma ricominciando poi di nuovo per conquistare la platea assaporando il fascino del teatro. Grande merito dunque all’Unione dei ciechi e degli ipovedenti del Trentino, fondata il 26 ottobre 1920 dall’illustre conterraneo Aurelio Nicolodi, da sempre impegnata per affrancare quanti sono “condannati” al buio. Un grazie dunque ai quindici attori e ai loro collaboratori, per quanto sono riusciti a trasmettere nella stravagante commedia «Si dice in giro», ambientata nella città di New York nei primi anni del ‘900. Tra una ridda d’ipotesi durante i festeggiamenti per un anniversario di matrimonio, tra pettegolezzi e chiacchiere che avviluppano il personaggio del racconto, il vice sindaco della «Grande Mela» metropolitana Charlie Brooke.

Roberto Franceschini

nella foto:
gli attori non vedenti durante lo spettacolo teatrale