Padergnone, martedì 16 dicembre 2003
I NOSTRI FIGLI E LE DROGHE
di Franceschini Roberto

L’Associazione Genitori Valle dei Laghi Insieme, in collaborazione con l’Associazione Famiglie Progetto Uomo, ha promosso il secondo incontro a tema (dopo quello precedente sul fenomeno dell’alcool a Vezzano ed il prossimo programmato il 13 gennaio a Cavedine sull’Aids), riguardante il rapporto tra i figli, la famiglia e le droghe. Presso il teatro comunale di Padergnone si sono così ritrovati diversi genitori della valle, per discutere di questo problema con gli esperti dell’associazione famiglie di progetto uomo. Gruppo di genitori costituiti in associazione nel 1989, con la finalità di offrire supporto ed aiuto a familiari di giovani con problemi di tossicodipendenza e disagio. Le relazioni sono state introdotte da Florinda Leo, Luciano Carlini e Lucia Saltori, con numerosi interventi da parte dei presenti in un costruttivo dibattito fuori degli schemi tradizionali, perché improntato ad un  confronto su esperienze direttamente vissute da questi genitori. Fare il genitore è sicuramente la professione più difficile del mondo, specialmente nel periodo adolescenziale e quando papà e mamma sono troppo assenti da casa. Sicuramente una buona relazione familiare può rappresentare un ottimo ostacolo contro la tendenza dei giovani (tra i 13 ed i 23 anni), a sperimentare le sostanze sotto l’influenza degli amici, o meglio del “branco” nel quale sono inseriti, e per questo estremamente condizionati da taluni modelli comportamentali di gruppo. Molto importante è parlare di questo fenomeno, anche perché sono oltre 100 i nuovi tossicodipendenti l’anno nella sola nostra provincia. Ragazzi e ragazze spesso non facilmente individuabili quali consumatori occasionali di droghe, anche perché ben “preparati” a mascherare la propria situazione di disagio. Situazione la quale però alla fine esplode con tutti i drammi conseguenti. Bisogna sforzarsi a riconoscere i segnali di questo disagio interiore, stando vicini ai propri figli con intelligenza, amore ed anche con una certa preparazione. Non avere quindi alcun timore a rivolgersi a queste associazioni forti di una notevole esperienza, e per questo in grado di aiutare altri genitori seriamente in difficoltà ad affrontare da soli questo dramma familiare.

Roberto Franceschini

nella foto : i relatori dell’associazione famiglie di progetto uomo

nella foto : i relatori dell’associazione famiglie di progetto uomo