Padergnone, venerdì 31 ottobre 2003
PROGETTO MONDO GIOVANI:
UNO SFORZO DELLA CASSA RURALE DELLA VALLE DEI LAGH
I
di Roberto Franceschini

La presidenza della cassa rurale della Valle dei Laghi, ha promosso una serata informativa presso il teatro comunale di Padergnone, per stimolare la realizzazione di nuovi progetti sociali, culturali e sportivi a favore dei giovani con età superiore ai 15 anni. Un programma denominato «Progetto Mondo Giovani», che possa riuscire a coinvolgere le realtà giovanili della Valle dei Laghi, d’intesa con le varie associazioni del volontariato presenti sul territorio. Il disagio giovanile è del resto un argomento quotidiano. Il mondo cambia, l’Europa cambia, il mercato del lavoro cambia. E i giovani fanno sempre più fatica non solo a trovare un lavoro, ma soprattutto a costruirsi un loro progetto di vita di cui il lavoro sia parte integrante. Tra questi giovani, quelli che partono da condizioni svantaggiate sono ovviamente quelli che hanno più difficoltà ad inserirsi in questo scenario in continua evoluzione. I progetti che si stanno sviluppando un po’ ovunque, grazie anche alla  legge n.64 del marzo 2001 relativa al servizio civile nazionale, possono così diventare degli interventi ad ampio raggio, finalizzati a sollecitare il coinvolgimento e la partecipazione della fascia giovanile all’interno delle comunità. Non esiste ovviamente un unico progetto giovani ma una tipologia variegata d’interventi, che interagiscono nell’ambiente in cui operano (paesi e frazioni), con l’obiettivo di migliorare le relazioni tra il mondo degli adulti e quello giovanile. Importante è valorizzare le risorse umane locali, e l’esperienza delle associazioni che lavorano nel sociale. Bisogna dunque “sfruttare” tutto quel bagaglio di conoscenze dirette e personali, che sono il vero archivio storico delle varie realtà di paese. Ed è proprio in questo contesto che s’inserisce lo sforzo del gruppo di lavoro, coordinato da Luca Sommadossi e da alcuni dipendenti della cassa rurale della Valle dei Laghi, per favorire un comune lavoro a favore dei giovani della valle. Non solo quindi un appoggio finanziario, il rituale l’annuale contributo a questo o quell’altro gruppo, ma sviluppare un progetto che vada oltre, in stretta sinergia operativa tra i vari soggetti coinvolti. Aprirsi così ad un ragionamento a più ampio respiro, con delle prospettive concrete e verificabili sul campo a media e lunga scadenza. L’intento è quello di sorreggere principalmente quei progetti già avviati in questi anni, tra i quali emergono quelli a valenza sovracomunale «Comuni…chiamo» e «Forza Band». Importante è inserirsi anche nel mondo della scuola, creando una mentalità che non sia ristretta esclusivamente alla propria valle, ma aperta soprattutto ad ogni esperienza esterna ed innovativa. Molti gli interventi dopo la relazione introduttiva: quello del Gruppo giovanile decanale di Calavino ed interparrocchiale di Vezzano, delle volontarie negli oratori, delle bande musicali, del gruppo sportivo Trilacum e volley, delle pro loco, dell’associazione progetto Mozambico, del sindaco ed il neo parroco di Vezzano.  

Roberto Franceschini

nella foto: l’incontro al teatro comunale di Padergnone