Padergnone, lunedì 27 novembre 2006
PROGETTI E POLITICHE IMPRENDITORIALI GIOVANILI
di Roberto Franceschini

Presso il teatro comunale di Padergnone, si è svolta la presentazione dei progetti promossi dai sei comuni della Valle dei Laghi e dalla Comunità Murialdo, che gestisce il progetto «Comuni…Chiamo», resi possibili grazie ad uno specifico finanziamento dell’assessorato provinciale alle politiche giovanili, e per l’interesse rivolto sin dalla prima ora dal consiglio d’amministrazione della Cassa Rurale Valle dei Laghi, e dal suo altrettanto “giovane” presidente Elio Pisoni. I ragazzi/e coinvolti in questo ambizioso progetto, oltre 80, hanno elaborato nel 2006 cinque specifici progetti: «Io imprenditore di me stesso» promosso dal comune di Vezzano con gli esperti Luca Sommadossi e Michele Bortoli”; «Genitori e figli in dialogo» promosso dal comune di Padergnone all’interno del progetto intercomunale “Comuni…Chiamo” a sostegno della genitorialità e delle tematiche relative all’adolescenza; «V.I.A.G.G.I.O.» realizzato dalle operatrici di “Comuni…Chiamo” con la collaborazione anche di 12 giovani di Lucera (Foggia) coinvolti in un analogo progetto; «Juvideo» promosso dal comune di Lasino in collaborazione con quello di Cavedine, per conoscere il mondo della multimedialità e del giornalismo, con la messa in stampa del quadrimestrale «Giov@news»; «Musical» attivato grazie all’associazione musicale e strumentale “Airone”, con la coinvolgente rassegna canora Palcolè ed il Coro Ritmico. Questi ultimi due progetti in avanzata fase di ultimazione, quando sarà presentato in ogni paese della valle, un filmato prodotto e montato dai giovani registi. Un mix d’esperienze, viaggi e scambi culturali, che hanno avvicinato non poco i giovani al mondo dell’imprenditoria, elaborando dei progetti sostenibili nell’ambito della propria valle, con i relativi piani di finanziamento e fattibilità economica e strutturale. Cinque progetti strettamente legati tra loro, pur nella diversità degli obiettivi, per dare comunque la possibilità di valorizzare le competenze, le passioni e l’ambizioni del singolo o del gruppo. Prerogativa di un intelligente cammino questi intraprendenti ragazzi dai 16 ai 30 anni, che lascia dunque ben sperare al loro e nostro futuro.

Roberto Franceschini

nella foto:
la serata di presentazione