
Padergnone,
27 settembre 2003
MESSA DELLE DOLOMITI
di Roberto Franceschini
La chiesa
parrocchiale di Padergnone ha accolto un numerosissimo
pubblico, in occasione della «Messa delle Dolomiti» per coro popolare ed
organo. Questa composizione nasce a seguito della proclamazione
da parte dell’ONU del 2002, quale Anno Internazionale delle Montagne, da
un’idea sviluppata dal direttore d’orchestra Giovanni Veneri. Affermato
compositore esperto in lavori a carattere sacro, e da anni stretto collaboratore
del Coro della SAT, quale armonizzatore di canti popolari trentini.
La Messa si compone di cinque parti classiche: Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus-
Benedictus, Agnus Dei, e per l’esecuzione
sono necessari almeno 50 coristi. Organista il maestro
Franco Bosio: noto musicista roveretano ed insegnante di pianoforte e cultura musicale,
presso la scuola “Jan Novàk”
di Villa Lagarina. I cori impegnati in
questa difficile prova – per altro superata brillantemente - sono stati
i «Coro Valle dei Laghi» di Padergnone ed il «Coro
S.Ilario» di Rovereto. Il primo diretto
dal maestro Paolo Chiusole, il secondo dal direttore Antonio Pileggi. La serata è incominciata con alcuni brani
eseguiti dai singoli cori, con un finale della prima parte a voci riunite,
con la sempre gradita “Fiori de Cristal” e la
celeberrima “La Montanara”. La seconda parte della serata ha quindi dato
spazio alla “Messa delle Dolomiti”, rendendo così il giusto omaggio del
maestro Veneri alla coralità trentina ed alle sue montagne, oltre
a rilevarne la gran maturità raggiunta dai cori popolari della nostra terra.
Da sottolineare che il ricavato della vendita del CD è interamente
devoluto a fini di beneficenza, e questo è un ulteriore buon motivo per
il suo acquisto.
Roberto
Franceschini