
Santa
Massenza, 4 maggio 2003
FESTA
DEI PESSATI
di Roberto Franceschini
Una consolidata tradizione, ai giorni d’oggi promossa dalla Pro Loco di Santa Massenza, vuole che la prima domenica di maggio si festeggi con la distribuzione dei pessati (pesciolini fritti). Il tutto accompagnato da una fetta di polenta, un bicchiere di vino santo ed un assaggio delle grappe, prodotte con rara abilità dai distillatori del paese. Il ritrovo si svolge nella piazza principale del paese, recentemente ampliata dopo un attento lavoro architettonico, al cospetto della chiesa dedicata a Santa Massenza, madre del patrono della città di Trento S.Vigilio. La giornata è stata allietata dallo spettacolo canoro offerto dalle Piccole colonne, diretto da Adalberta Brunelli, e dai suoni della Banda del corpo bandistico di Calavino, diretto dal maestro Carlo Schelfi. Ottima affluenza degli amanti il buon gusto alla mostra dell’artista Luigi Gardumi, e per scoprire gli angoli più suggestivi della frazione lacuale. La festa trae le sue origini dai tempi in cui nel lago si pescavo i “pessati”, ora scomparsi dopo la costruzione della mastodontica centrale idroelettrica. Adesso il lago è “morto”, a causa dalle costanti immissioni d’acque gelide e limacciose, provenienti dalle imponenti condotte idroelettriche. I pesci quindi non ci sono più, e così per rievocare l’antica festa dei pessati, gli organizzatori sono costretti ad acquistare il prodotto ittico (il latterino) da fuori provincia. Ciò significa che un pezzo di storia è scomparso, ma che comunque in ogni caso gli abitanti della frazione tenacemente desiderano riproporre, all’inizio della bella stagione estiva.
Roberto
Franceschini