Sarche, domenica 16 dicembre 2007
”L’È SEMPRE COLPA DEL NONO !”
CONCLUSA LA 15ª RASSEGNA TEATRALE

di Roberto Franceschini

Ottimo successo di pubblico e di critica, al termine della stagione teatrale 2007 «2 Teatri», messa in scena sui palcoscenici parrocchiali di Calavino e Sarche, dalla Filodrammatica S.Genesio, dall’Associazione Oasi Valle dei Laghi e dalla Filodrammatica Toblino, nell’ambito della 15ª rassegna del teatro amatoriale e della 5ª rassegna provinciale di teatro amatoriale per ragazzi. Dalla fine di ottobre alla metà dicembre, sono state proposte dieci rappresentazioni amatoriali, con gruppi artistici provenienti da varie realtà provinciali e regionali. Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Filodrammatica “Toblino” Dario Zanlucchi, il quale dal 1992 dirige la compagnia con sede a Sarche, sorta nel 1946 per opera di alcuni giovani volonterosi della Piana del Sarca. Ricostruita e denominata «Mista» nel 1966, perché prima gli attori erano solo di sesso maschile, dal dicembre 1998 è stata ribatezzata scegliendo la denominazione attuale. La filo ha partecipato a numerose rassegne teatrali, in gran parte con delle opere in dialetto trentino. Nell’agosto 2004 la compagnia ha vinto il 1° premio al concorso regionale promosso dall’Unione Italiana Libero Teatro, svoltosi a Bolzano nelle austere sale di Castel Mareccio, con la commedia “Benedetta schedina”. Nel 2006 si è arricchita con la messa in scena di “Fisarmonica”.  Quest’anno, invece, in occasione della 15ª rassegna teatrale, che storicamente è dedicata agli amici del teatro deceduti, è stata presentato un gustosissimo giallo (senza ‘l mort). Due dialettali tratti dal racconto di Giovanna Amato «l’è sempre colpa del nono!». Una storia, quasi tranquilla, di una famiglia dei giorni nostri, coinvolta suo malgrado in una storia di droga (ma è tutto un fraintendimento), con il nonno invalido protagonista assoluto. Anziano patriarca familiare, il quale seppur immobile e con difficoltà d’espressione, riesce perfettamente a trasmettere al pubblico in sala, delle sensazioni ironiche e sarcastiche. Il tutto condito dall’antica saggezza e dal buon senso, mai come in questi tempi così raro e necessario. Dieci protagonisti che ruotano attorno a questa figura, per offrire battute da cardiopalma in un clima che appaga non poco lo spettatore. Alla prima rappresentazione ha partecipato il presidente della Co.F.As. (Compagnie Filo Associate) Gino Tarter, il quale si è rallegrato dell’impegno delle filodrammatiche, perfettamente inserite nel tessuto sociale del comune di Calavino, presente allo spettacolo con il primo cittadino Mariano Bosetti.

Roberto Franceschini

nelle foto:
la recita amatoriale