Sarche di Calavino, domenica 18 novembre 2007
IL CAPITELLO VOTIVO DELLE QUATTRO FACCE
di Roberto Franceschini

Dopo alcuni mesi d’intenso lavoro, svolto da un gruppo di volontari della frazione Sarche di Calavino, è stato ricostruito il capitello votivo delle «quattro facce». Una rappresentazione lignea di Gesù Crocefisso realizzata dallo scultore Dino Battistini, e tre affreschi dipinti dall’artista Angelo Orlandi, raffiguranti la Madonna Immacolata, San Giuseppe e San Vigilio. Questo capitello, eretto lungo la strada provinciale che da Ponte Oliveti conduce a Sarche, prima di essere abbattuto nel 1967 per far posto all’ampliamento della strada statale, si trovava all’incrocio della statale della Gardesana e Via Longa. Il capitello originale, irrimediabilmente perduto, era stato eretto dalla popolazione nel 1863 per chiedere dal cielo la protezione contro l’imperversare del colera che aveva mietuto molte vittime in paese e nella Piana del Sarca. Il nuovo capitello è stato realizzato, come l’antico, dai volontari di Sarche e grazie alle offerte della popolazione. Significativo il sostegno dell’Arcivescovo Luigi Bressan (nativo di Sarche) e dell’Istituto diocesano per il sostentamento del clero, oltre a quello dell’amministrazione comunale di Calavino ed enti economici e sociali della valle. L’opera è costata oltre 35.000 euro, nonostante centinaia di ore di lavoro volontario e la determinazione del promotore di quest’opera Oreste Pisoni. La benedizione ufficiale, invece, è prevista la prossima primavera.

Roberto Franceschini

nella foto:
il gruppo dei volontari che hanno costruito il capitello delle «quattro facce»