Terlago, venerdì 7 dicembre 2007
"DAL SALESA’ ENNANZI... SENTIERI PER IL FUTURO"
di Roberto Franceschini

Una degna cornice di pubblico, quello delle grandi occasioni culturali, si è ritrovato presso il centro ex-segheria del paese lacuale, per la presentazione del libro «Dal salesà ennanzi…sentieri per il futuro». Tra toponomastica, cartografia, storia e racconti, quando tante piccole luci si uniscono, i fiumi del passato si diradano e la via dei ricordi timidamente riappare. Una pregevole pubblicazione curata dall’assessorato alla cultura di Terlago con il contributo del Comprensorio Valle dell’Adige, scritta a cinque mani dagli autori Mariano Bosetti (storico e sindaco di Calavino); Verena Depaoli (assessore alla cultura di Terlago e appassionata d’arte); Domenico Gobbi (archivista e direttore della rivista storico-culturale Civis); Guido Prati (primo maestro elementare del paese, storico e scrittore scientifico); Gianni Rangoni (esperto topografico, cartografico e informatico). Quasi 300 pagine, con rare e antiche fotografie d’epoca abbinate a delle modernissime ortofotografie satellitari, per testimoniare i microtoponomi questo territorio dell’alta Valle dei Laghi, con il preciso intento di non voler dimenticare il nostro passato remoto. La serata è stata presentata dalla scrittrice Antonia Dalpiaz, con il saluto agli ospiti da parte il primo cittadino Agostino Depaoli. Apprezzato l’intrattenimento teatrale e musicale, con la recita di alcuni brani del libro, curati dal «Teatro Instabile Meano», sorto nel 1999 e diretto dal regista Sergio Bortolotti e presieduto da Nicola Merci. Il disegno della copertina è una tela ad olio di Pierluigi Dalmaso, mentre gli autori sono stati affiancati da ben venti collaboratori, in tre anni di duro lavoro di ricerca, assemblaggio dei pezzi e delle vicende storiche, che sono un elemento fondamentale della nostra esistenza e dell’immediato futuro.

Roberto Franceschini

nella foto:
la serata di
presentazione del libro